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Tux incontra Ercole presentazione del progetto software libero a scopo didattico nelle scuole di Ercolano
locandina_evento_softwar_libero_ercolano_piccola

In data Lunedì 21 Dicembre 2015 alle ore 11:30, presso l’aula Consiliare del Comune di Ercolano, Salvatore Iengo, già referente di Informatica Solidale associazione noprofit per l’abbattimento del digital divide, presenterà il  progetto software libero a scopo didattico per le scuole di Ercolanoai Dirigent Scolastici e personale docente ed a tutti coloro che vorranno partecipare.

Il progetto già presente nel programma di governo della Giunta Buonajuto, è stato preso in forte considerazione, viste le prospettive di innovazione e crescita del progetto stesso, anche da alcuni consiglieri dell’opposizione ed infine grazie alla collaborarazione e sensibilità sulla tematica del Presidente del Consiglio Comunale Luigi Simeone.

Vediamo in sintesi perchè può essere così importante l’attuazione anche in minima parte di questo progetto ?

Ci sono diverse buone ragioni per adottare sia nelle scuole, visto che è già presente nelle abitudini tecnologiche di quasi ciascuno di noi in maniera inconsapevole mediante l’utilizzo di smartphone, tablet e software che permettono la navigazione su internet.

Per software libero si intende tutto il software distribuito con licenza GPL (General Public Licence) ovvero è totalmente gratuito ed è permesso farne copia, modificarlo e qualsiasi altra operazione purchè non sia mai fatto a scopo di lucro. Il software libero deve essere sempre distribuito in maniera totalmente gratuita.

Il software libero nelle scuole può rappresentare il primo passo di un riscatto sociale e culturale per l’intera comunità ercolanese dando dimostrazione di creare un modello virtuoso che possa servire da esempio sul territorio regionale e nazionale.

I vantaggi immediati derivanti dall’utilizzo di software pubblico possono essere i seguenti :

DIDATTICA ED INNOVAZIONE

RISPARMIO E CRESCITA ECONOMICA

LIBERTA’ E LEGALITA’

SICUREZZA INFORMATICA

RECUPERO AMBIENTALE

COOPERAZIONE E CRESCITA SOCIALE

Didattica ed innovazione

Il software libero usato nelle scuole si compone di tutta una serie di programmi didattici che oltre a fornire apprendimento ed esercitazione hanno la capacità di stimolare l’interesse degl’alunni verso l’innovazione informatica.
Infatti alcuni ragazzi rimangono affascinati dall’informatica e vogliono sapere cosa succede all’interno del computer e come funzionano quei programmi.
Ma se quel programma è un software non libero ma proprietario (es. office) l’insegnante dovrà dire non lo so non sono autorizzato a saperlo e neanche tu sei autorizzato a saperlo.
E così la formazione dello studente finisce lì.
Avere accesso al sapere aiuta a crescere ed aiuta l’innovazione per tutta la comunità. Cosa sarebbe successo se Newton, Einstein non avessero dato accesso liberamente al loro sapere ed alle loro scoperte.

Risparmio e crescita economica

Ovvero risparmia ed aiuta l’Italia a risparmiare.

Per poter avere una copia di software non libero normalmente è necessario pagare.
Purtroppo anche nei paesi piu’ ricchi non ci sono mai fondi a sufficienza da investire nella scuola.
Quindi perché spendere soldi per investire su un software proprietario ?

Il sistema scolastico può adottare il software libero e fare liberamente e senza spendere nulla tutte le copie a sufficienza che possono servire.

E questo ci porta ad un altro dei motivi per i quali le scuole dovrebbero formare adulti che sappiano usare software libero.

Per quale motivo far crescere persone dipendenti da un software che impoverisce l’economia locale per arricchire l’uomo piu’ ricco del mondo ovvero Bill Gates.

Se le scuole insegnano alle persone l’uso di software non libero aiutano enormemente all’impoverimento dell’economia della loro comunità, sia a livello regionale che nazionale.

Se invece si insegnasse ad usare software libero si permetterebbe alla gente di diventare indipendente e forte.

Perché sappiate che Microsoft può anche distribuire copie omaggio dei propri programmi alle scuole per rendere un domani le persone dipendenti ma una volta cresciuti e formati la stessa MICROSOFT non fornirà piu’ lo stesso software in maniera gratuita ma a pagamento.

Cooperazione e crescita sociale

La ragione piu’ profonda per cui le scuole dovrebbero insistere all’uso del software consiste nell’insegnare alle persone ad essere dei bravi cittadini.
Abiturali alla cooperazione ad aiutare i propri vicini. Si deve condividere nella comunità.

Linux, cioè il sistema operativo del software libero, in quanto gratuito viene usato nei paesi in via di sviluppo quali India, Brasile con obblighi di utilizzo del software libero mediante la creazione di nome che impongono l’utilizzo del software libero nella pubblica amministrazione.
Oppure aiuta a superare barriere di tipo commerciale al fine di dare la possibilità a tutti di accedere all’informatica, come ad esempio in paesi sotto embargo dove la Microsoft non può vendere ma il software libero essendo tale può essere presente, tradotto in tutte le lingue del mondo.

Libertà e legalità

Perché copiare software non libero illegalmente quando puoi ottenere software equivalente e libero e copiarlo tutte le volte che vuoi senza violare nessuna legge ?
Utilizzare nelle scuole software non libero magari copiato illegalmente non è un buon esempio di legalità.
E la scuola dovrebbe educare i bambini sin da piccoli alla legalità.

Sicurezza informatica

Con il software libero dimenticati dei virus ed altri programmi pericolosi per la sicurezza del pc e delle reti.
Il software libero non usa programmi di tipo eseguibili es. .exe molto frequenti e pericolosi su windows.
Quindi usare software libero non solo ci mette al riparo da tutti questi attacchi ma ci evita l’impegno economico dell’acquisto di ANTIVIRUS molto costosi e spesso inefficaci.
Non a caso le maggiori banche di trading online utilizzano software libero per le loro reti proprio per il grande livello di sicurezza che offrono.
Linux non permette l’esecuzione di programmi eseguibili almeno che non si è amministratori del sistema e quindi costretti a digitare la password di amministratori.

Rispetto per l’ambiente

Ci si potrebbe chiedere ma perché Linux inquina meno di Windows ?
Infatti parliamo per entrambi di software per pc con un impatto minimo per l’inquinamento o cambio climatico.
Invece linux può essere scaricato da internet e non è presente sul mercato con confezioni ed imballi ingombranti che dovranno essere smaltiti.

Questo significa abbattimento per produrre carta e cartone per l’imballaggio del software proprietario, utilizzo del petrolio per il trasporto e dell’energia elettrica del negozio che lo deve vendere.

Inolte software non libero essendo sviluppato liberamente da milioni di programmatori sparsi nel mondo è costantemente aggiornato e quindi molto snello e funzionale a livello tecnico.
Questo lo rende utilizzabile anche su pc vecchi e datati, purchè funzionanti, e questo permetterebbe il recupero di questi computer che altrimenti dovrebbero essere smaltiti come rifiuti tecnologici con grande dispendio di risorse a danno della comunità.

Questi concetti sono stati estrapolati da un’ intervista a Mr. Richard Stallman – Laurea in Fisica cum magna laudae ad Harvard– Founder FREE SOFTWARE FOUNDATION.

Noi gia’ usiamo il software libero

Anche sei in maniera inconsapevole noi come altri milioni di utenti già usiamo il software libero e ne godiamo dei suoi benefici.
Ad esempio il sistema operativo ANDROID per gli smartphone è un software libero e quindi può essere studiato e migliorato da milioni di programmatori o sviluppatori nel mondo.
Il browser MOZILLA FIREFOX nasce con il progetto MOZILLA che è una community di software libero.

 opensource

Ricordate che i formati .doc .xls etc sono proprietari

In conformità del fatto che MICROSOFT OFFICE e’ un software proprietario quindi devi comprare una licenza d’uso ne deriva anche che i files generati con questi programmi ovvero i .doc, .xls etc sono formati proprietari e quindi la MICROSOFT potrebbe chiedere un domani delle ulteriori limitazioni per poter usare i nostri files personali.

La pubblica amministrazione per legge deve scegliere il software libero

Ci sono delle valide alternative ai programmi della suite MICROSOFT OFFICE ovvero le due suite open source (software libero) :

 

 

Credits:

RIFERIMENTI PER CONSULTARE E SCARICARE SOFTWARE LIBERO IN ITALIA

Per le distribuzioni linux EDUBUNTU possono essere scaricate dal sito :

www.edubuntu.org

Per la distribuzione linux FUSS creata e sviluppata dala provincia di bolzano :

http://fuss.bz.it/download-di-fuss-gnu-linux

Per la distribuzione creata dall’Istituto Majorana di Gela :

http://www.istitutomajorana.it

Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Concorso Letterario “Città di Ercolano già Resina” 1984
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Riportiamo un articolo de LA VOCE VESUVIANA del luglio 1984 circa la premiazione del concorso che ricordava il quindicesimo anniversario del cambio toponimo da Resina ad Ercolano. Fu assegnato un premio per il miglior per un solo alunno di tutte le scuole medie statali della città.

Premiati gli alunni delle scuole medie di Ercolano vincitori del secondo concorso su Ercolano.

Dopo circa due mesi di scrupoloso lavoro, la commissione esaminatrice del secondo concorso su Ercolano, un tema storico che avviluppava elementi di storia di ieri e di oggi sviluppando la traccia intorno al giovamento o meno di un qualificato decollo del turismo locale in ordine al quale del cambio tel toponimo da Resina ad Ercolano, avvenuto come tutti sanno con Decreto del Presidente della Repubblica di allora, 1969, Giuseppe Saragat, ha reso concreto il nominativo dei vincitori.

La stessa commissione ha elogiato, in una nota a parte, tutti i partecipanti delle terze medie delle scuole di Ercolano, per la finezza di sentimento di attaccamento per la città nativa, per l’impegno profuso nella raccoltà delle notizie storiche e per la oculata, obiettiva e concreta critica posta su certe tematiche che avrebbero dovuto sviluppare, in  chiave concreta, il turismo ad Ercolano.

La cerimonia di premiazione si è svolta nell’auditorium della Basilica di Pugliano, gentilmente messa a disposizione dal parroco Mons. Giuseppe Matrone.

Il concorso in questione è stato ripetuto anche per il quindicesimo anniversario del cambio del toponimo di Resina in Ercolano.

La premiazione come si è detto si è svolta presso l’auditorium di Santa Maria a Pugliano, presente le scolaresche di tutte le scuole medie della città., il Preside Antonio Pagano, il Preside Luigi Genovese.

Dopo il saluto dell’Assessore ai Beni Culturali Prof. Pasquale Ruggiero ed un brillante intervento dell’Assessore all’Urbanistica Prof. Francesco Scognamiglio,  è seguita la premiazione.

Per la scuola media statale  “Rocco Scotellaro” sono stati premiati con pergamena e medaglia ricordo :

Giovanna Sorrentino, Francesco Gobello, Vincenzo Cozzolino, Antonio Felleca, Ciro Pacifico, Salvatore Iengo, Rosa Cioffi, Maddalena Imperato, Maria Gaglione, Cira Solferino, Anna Maria Scudo, De Cesare Margherita.

Ha vinto il primo premio di 300 mila lire Salvatore Iengo della 3^  F.

Per la scuola media statale “Ungaretti” sono stati premiati con pergamena e medaglia ricordo :

– Antonio Imperato, Francesco Ricci, Vincenzo Cozzolino, Elisabetta Formisano, Ilaria Anziano, Ernesto Freda, Maria Michela Formisano, Maria Cozzolino, Mariolina Iavarone, Massimo Fiengo.

 Ha vinto il primo premio di 300 mila lire Elisabetta Formisano della 3^ G .

Per la scuola media statale “Dante Iovino” sono stati premiati con pergamena e medaglia ricordo :

– Laura Buono, Liberata Nocerino, Antonio de Martino, Antonella Strino, Giuseppina Romano, Elisabetta Lanzuolo, Vittorio Stingo, Concetta Cerchio e Ciro Cataldo.

 Ha vinto il primo premio di 300 mila lire Vittorio Stingo della 3^ C .

Per la 5^ scuola media statale sono stati premiati con pergamena e medaglia ricordo :

Ciro Palomba, Antonio Cozzolino, Bianca Barbieri, Maria Loreta Striano, Antonio Iacomino, Ernestina Ascione, Giuseppina Sannino.

Ha vinto il primo premio di 300 mila lire Maria Loreta Striano della 3^ B .

Per la scuola media statale “Ettore Iaccarino” sono stati premiati con pergamena e medaglia ricordo :

Nunzia Pantaleo, Assia Giuda, Vincenzo Acampora, Antonio Coppola, Gennaro Scognamiglio, Rosa Attanasio.

Ha vinto il primo premio di 300 mila lire Antonio Coppola della 3^ A .

Fonte LA VOCE VESUVIANA Luglio 1984

 Nota del blogger :

Chiunque conosca uno o piu’ dei partecipanti al concorso è pregate di diffonderlo vie email, sui social alle persone che allora parteciparono, E’ un bel modo per dimostrare il loro attaccamento alla città allora come oggi e come almeno loro all’epoca, compreso il sottoscritto, volevamo almeno con le parole dare un contributo per la nostra città.

Solo per dovere di cronaca riporto la copia del diploma di quel concorso.

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Informazioni autore

Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.