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Arthistorie mostra collettiva dal 2 giugno alle scuderie di Villa Favorita ad Ercolano
maggio 31, 2017
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arthistorie

Si inaugura venerdì 2 giugno alle ore 19.00 la mostra del Gruppo Artistico ARTHISTORIE  esporranno i seguenti artisti : Emilio Belotti, Luca De Martino, Amedeo Gabucci, Isabella Greco, Antonio Izzo, Pietro Pezzella, Alfonso Raiola , Raffaella Vitiello.

L’evento è promosso ed organizzato dall’Associazione Artistico – Culturale  ARTHISTORIE , con il Patrocinio del Comune di Ercolano. Con il contributo critico di Giovanni Cardone : “  Dietro ogni storia dietro ogni quadro, in una foto o in una scultura si nasconde una storia. Ciascuna di queste presenze umane evoca un mondo, richiama alla memoria, o alla immaginazione, una possibile narrazione. Non è solo figura, dunque, ma anche e soprattutto personaggio. I colori, le forme, le espressioni, i gesti, i contesti che caratterizzano le figure rappresentate hanno la forza, di volta in volta, di alludere a intrecci, situazioni, vicende, di cui quello che vediamo immortalato sulla tela, fissato sulla pellicola o plasmato nello spazio è solo un istante, un fotogramma, un momento forte in cui si condensano, in potenza, tutti i momenti futuri e si concentrano, come in una sorta di precipitato, tutti i momenti passati.

“Carpe diem”, insegna Orazio: cogli l’attimo. Anzi, non “cogli”, ma “afferra”, “ghermisci”, per fare una traduzione più puntuale. Ed è questo che fanno gli artisti di questa mostra, in ogni opera, ed è questo che a loro volta devono fare gli spettatori davanti a ciascuna opera, usando l’immaginazione..  Poi certo le modalità con cui i vari artisti selezionati “strappano l’attimo” sono molto diverse tra loro: diverse le poetiche, diversi gli stili. Ma comune è la capacità e la volontà, più o meno consapevole di condensare storie, emozioni, vicende nello spazio circoscritto di una singola opera, passando dalla dimensione “diacronica” della narrazione a quella “sincronica” dell’opera d’arte. E facendo di un quadro, una foto o una scultura un crocevia di situazioni. Un crogiolo.  Volendo poi seguire il filo rosso di una interpretazione in chiave teatrale delle diversità stilistiche e di poetica tra tutti questi autori, si evince che la parata di personaggi che attraversa questa mostra è decisamente variegata si va dalle presenze di : Emilio Belotti,  Luca De Martino, Amedeo Gabucci , Isabella Greco , Antonio Izzo, Pietro Pezzella , Alfonso Raiola , Raffaella Vitiello.   I vari personaggi cosmici  accanto ad  evanescenti figure poetiche oppure  accanto a solide presenze carnali, in una ridda di stili  mischiati tra loro che forse assomiglia alla tragicomica varietà di questi nostri tempi confusi. Tempi in cui facilmente la tragedia si risolve in farsa. E viceversa”

 

fonte:  https://www.gazzettadinapoli.it/notizie/arthistorie-mostra-collettiva-dal-2-giugno-villa-favorita-ad-ercolano/

sito istituzionale scuderie di villa favorita di ercolano :

Scuderie di Villa favorita ercolano

 

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Reportage fotografico mostra Ombre prosequio presso caffè letterario scuderie villa favorita ercolano
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Grande successo di pubblico ieri all’inaugurazione della mostra di arte contemporanea Ombre prosequio con le creazioni di Amedeo Gabucci in arte Deò.

L’organizzazione sapientemente curata da Giovanni Cardone con la grande ospitalità del Caffè Letterario delle scuderie di villa Favorita ad Ercolano gestito con  grande dedizione ed impegno da  Imma Sorrentino , già imprenditrice nell’area vesuviana, con l’organizzazione di molti eventi culturali anche di livello internazionale nelle sale espositive del caffè letterario.

La magia delle foto di un grande fotoreporter quale Angelo Casteltrione.

 

«L’arte di Amedeo Gabucci in arte deò è antitesi e sintesi allo stesso tempo, lo scontro tra la luce e l’ombra è senza fine e senza risoluzione. Penombra non datur. Le linee orizzontali e quelle verticali non generano diagonali. Nelle sue opere lo scontro frontale, l’aporia è tra stasi e movimento, tra spazio e tempo. Tra la presenza fisica incombente della figura, del volto, e la sua instabilità, la sua evanescenza, il suo essere transeunte. Il dissidio insanabile è tra l’essere e il divenire, tra il condensarsi della materia e il suo espandersi, esplodere sino alla dissoluzione. Ma la materia in questione è il colore bianco impresso da un timbro sulla tela, con un gesto apparentemente impersonale. La materia è il nero, l’ombra. Nelle sue  opere  il conflitto invece è triplice, tra linee orizzontali e linee verticali, tra luce ed ombra,  tra gesto e segno, tra le scisse e le ordinate che non si incontrano. Le forze spingono in direzioni ortogonalmente opposte senza incontrarsi, senza fondersi. I gesti orizzontali si sovrappongono o più spesso giustappongono a quelli verticali, generando tensioni. La luce è il risultato  di un gioco dove l’ombra affiora morbida e sfumata, quasi evanescente, oppure incombe a larghe strisce dai contorni indefiniti. L’ombra è un panno morbido che avvolge. La luce è un gesto che rende unica l’opera .L’ombra in deò non è assenza di luce, ma presenza immanente, imprescindibile, incombente. Forse, addirittura, è la luce ad essere assenza di ombra, mancanza, negazione. Non che tutto questo non ci fosse anche prima. Solo che adesso il rigore estremo di queste opere mette a nudo brutalmente gli schemi, e al tempo stesso li rende anche più prepotentemente efficaci. E come possiamo chiamare il conflitto irrisolto tra luce ed ombra, tra essere e divenire, tra gesto e segno, tra orizzontalità e verticalità.  A ciascuno poi, se lo vorrà, la possibilità di cogliere i risvolti metaforici di alcuni di questi poli contrapposti: luce ed ombra,gesto e segno, orizzontale e verticale».

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Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Programma mostra arte contemporanea Ombre Prosequio
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Si inaugura venerdì 4 settembre alle ore 19:00 la mostra Ombre Prosequio di Amedeo Gabucci in arte deò a cura di Giovanni Cardone presso “ Le Scuderie” Caffè Letterario di Villa Favorita  Ercolano , con il Patrocinio del Comune di Ercolano in collaborazione con la Universum Academy SwitzerlandRegione Campania , e con l’Associazione Culturale Libera/mente.
fotolocandina
La mostra si potrà visitare fino al 26 settembre 2015. Come ci dice Giovanni Cardone :
«L’arte di Amedeo Gabucci in arte deò è antitesi e sintesi allo stesso tempo, lo scontro tra la luce e l’ombra è senza fine e senza risoluzione. Penombra non datur. Le linee orizzontali e quelle verticali non generano diagonali. Nelle sue opere lo scontro frontale, l’aporia è tra stasi e movimento, tra spazio e tempo. Tra la presenza fisica incombente della figura, del volto, e la sua instabilità, la sua evanescenza, il suo essere transeunte. Il dissidio insanabile è tra l’essere e il divenire, tra il condensarsi della materia e il suo espandersi, esplodere sino alla dissoluzione. Ma la materia in questione è il colore bianco impresso da un timbro sulla tela, con un gesto apparentemente impersonale. La materia è il nero, l’ombra. Nelle sue  opere  il conflitto invece è triplice, tra linee orizzontali e linee verticali, tra luce ed ombra,  tra gesto e segno, tra le scisse e le ordinate che non si incontrano. Le forze spingono in direzioni ortogonalmente opposte senza incontrarsi, senza fondersi. I gesti orizzontali si sovrappongono o più spesso giustappongono a quelli verticali, generando tensioni. La luce è il risultato  di un gioco dove l’ombra affiora morbida e sfumata, quasi evanescente, oppure incombe a larghe strisce dai contorni indefiniti. L’ombra è un panno morbido che avvolge. La luce è un gesto che rende unica l’opera .L’ombra in deò non è assenza di luce, ma presenza immanente, imprescindibile, incombente. Forse, addirittura, è la luce ad essere assenza di ombra, mancanza, negazione. Non che tutto questo non ci fosse anche prima. Solo che adesso il rigore estremo di queste opere mette a nudo brutalmente gli schemi, e al tempo stesso li rende anche più prepotentemente efficaci. E come possiamo chiamare il conflitto irrisolto tra luce ed ombra, tra essere e divenire, tra gesto e segno, tra orizzontalità e verticalità.  A ciascuno poi, se lo vorrà, la possibilità di cogliere i risvolti metaforici di alcuni di questi poli contrapposti: luce ed ombra,gesto e segno, orizzontale e verticale».

Programma  Venerdì Letterari :

11 Settembre ore 19.00

Dibattito Sull’arte Contemporanea Interverranno :

Amedeo Gabucci in arte deò
Marcello Francolini Critico d’Arte
Modera : Giovanni Cardone Storico e Critico d’Arte

 

18 Settembre ore 19.00

La Rivoluzione Napoletana del 1799 – Insegnamento e Valori

Interverranno :

Ciro Bonaiuto Sindaco di Ercolano
Raffaele Del Giudice Vice Sindaco di Napoli
Nino Daniele Assessore alla Cultura e al Turismo di Napoli
Antonella Orefice Storica e Direttore del Nuovo Monitore Napoletano
Giovanni Cardone Storico e Critico d’Arte
Salvatore Perillo Giornalista tv city – Comuni Vesuviani News

 

25 Settembre ore 19.00

Presentazione di uno studio di Emilio Mastriani  sulla vita e le opere del romanziere napoletano Francesco Mastriani ( suo avo) .

Interverranno :

Emilio Mastriani Studioso e Filosofo;
Gennaro Mantile Presidente dell’Associazione Mondo Scuola;
Rosario Mastriani Ricercatore.

 

 

LE SCUDERIE

Caffè Letterario di Villa Favorita

Corso Resina 300/302 Ercolano ( Napoli )

dal 4 al 26 settembre 2015

Orari tutti giorni dalle ore 9.00 alle ore 22.00

Info e Contatti :  Tel : 0817778052

Press : Mediterraneo Art

Tel.: 3923405574

email:giovannicardone@hotmail.it

http://www.expoartcc.it/eventi/dettagli_evento.php?id=260

Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.