Piazza Fontana, stamme ‘mmiezo Resina

0 6 anni fa

L’antica piazza dei “Colli Mozzi” prendeva il nome da quattro statue acefale innalzatevi nel 1715, circa un secolo dopo il loro rinvenimento nel vicino Vico di mare (De Iorio, 1827: 17, n. 1).
Qui, abbandonati calessi e carrozze, i viaggiatori diretti al Vesuvio noleggiavano cavalli e muli. Così scrive il Mecatti : « La mattina de’ 27 agosto ci portammo da Napoli in carrozza … smontati ai Colli Mozzi, e presi i soliti asini, c’incamminammo alla Montagna» (Mecatti, 1752 : 95). Essendo state rubate due il clero di Pugliano aveva fatto togliere le altre due, che furono prima conservate in detta chiesa e poi trasportate nel Regio Museo Borbonico (De Iorio, cit : ibidem).
Nel 1792, per volere di Ferdinando W, vi fu costruita una fontana. Un’incisione di Achille Gigante, riportata nel « Viaggio da Napoli a Castellammare» di Francesco Alvino, ce ne ricorda l’aspetto. Essa aveva una grande vasca circolare in pietra vesuviana e, al centro, uno scoglio di schiuma di lava (che oggi si conserva nella chiesa di S. Caterina), al quale era addossata un’iscrizione in latino. Su questa iscrizione troneggiava una grande sirena di marmo; e tutto intorno erano disposti dei puttini, pure di marmo, con tofe che gettavano acqua.

piazzapuglianoIntorno alla fontana si concentrava quotidian amente una folla composita di venditori e acquirenti. Lo ricaviamo dall’Almanacco Reale del Regno delle due Sicilie per l’anno 1854 , il quale, riportando a pago 578 una nota dei mercati «ne’ reali domini di qua dal Faro », precisava esservene uno «in ogni giorno nella pubblica piazza detta la Fontana in Resina ». Lo stesso Almanacco aggiungeva che dal 15 al18 agosto di ogni anno, in occasione della tradizionale festa dell’Assunta, vi si svolgeva pure una grande
fiera di cavalli, bovini, panni e commercio in genere.
Oggi la fontana non esiste più. Dopo il 1860 l’importante monumento venne in parte modificato e quindi demolito « perchè ingombrante al traffico della piazza ed allo stazionamento dei carretti ».
Da ricordare che nei pressi della fontana c’era un antico pozzo (il cosiddetto “pozzo grande“), i cui resti sono tuttora visibili sul marciapiedi destro della salita di Pugliano. Entrambi venivano alimentati da un antico corso d’acqua, uno dei tanti che traevano la loro origine dal Vesuvio e che per secoli, sino a che non si ebbe l’acquedotto del Serino, servirono sufficientemente agli usi della nostra città.

 
Oggi, se ha perduto l’importanza di un tempo, Piazza Fontana rimane il centro geografico dell’abitato. Tuttora, infatti, la gente usa chiamare il sito con l’espressione « ‘mmiezo Resina »