La famiglia Cozzolino resinesi per antonomasia

0 4 anni fa

Particolarmente numerosa e importante è stata, in ogni tempo, la grande famiglia resinese dei Cozzolino.
Scrive, a questo proposito, Mons. Gioacchino Cozzolino:

«Se non la metà, certo un terzo della popolazione di Resina porta questo cognome, e si può essere certi che in qualunque parte del mondo si trovi un Cozzolino, questi discende da famiglia resinese. L’origine di questo cognome si perde nella oscurità dei tempi; in qualche antichissimo documento, e in qualche iscrizione, si legge pure Corxolino o Cozzolini … Verso il mille o poco prima, quando Resina era un paese eminentemente agricolo e dedito alla pastorizia, i Cozzolino possedevano vasti territorii in gran parte messi a pascolo e grandi armenti. Col censo i Cozzolino si resero illustri per una lunghissima, ininterrotta serie, continuata fino ad oggi, di zelanti e dotti sacerdoti, di professionisti esimi, di ottimi e scrupolosi amministratori della cosa pubblica, ed ancora per lasciti destinati ad opere di culto e di beneficenza … Aumentatasi nel corso dei secoli la famiglia Cozzolino e divisa in varii capi, per distinguersi fra loro, al cognome venne aggiunto un agnome … ».

Così si ebbero :

Cozzolino di Ampellone, Cant’ ‘a muorto, Caporètano, Cerasiello, Catena, Di Battimo, Don papà, Duchino, Fetecchia, Miezo vico, Morello, Pelliccia, Pezz” e caso, Pentella, Sareiniello, Sbragliella, Trippicella, Tub “e culo, Urzo, Viola e Vierno.

Il primo ed anche il più illustre dei Cozzolino, nonché il più il grande figlio di Resina in assoluto, fu il sacerdote Benedetto Cozzolino (1757-1839), al quale va ascritto il merito dell’apertura, nel Collegio del Salvatore in Napoli, della prima scuola italiana per i sordomuti. Era il 1788. Da allora la benemerita istituzione rimase nell’antico Collegio dei Gesuiti fino al 1819, anno in cui la scuola venne trasferita nel Regio Albergo dei Poveri, e qui assurse in breve tempo a tale celebrità che meritò le lodi non solo della Corte di Napoli, ma anche degli altri Principi d’Italia e delle Corti d’Europa.

benedettocozzolino

Altri due cittadini di Resina, Vito e Gennaro Cozzolino, furono rispettivamente direttore e maestro della scuola dei sordomuti nel ricordato Albergo dei Poveri e qui ricevettero, il 13 settembre 1849, la visita dell’esule Pio IX, che aveva voluto rendersi conto di persona di quella benefica istituzione, la cui fama aveva varcato, come s’è detto, i confini del Regno di Napoli.

In tempi più vicini a noi, Rosario Cozzolino (t1912), della famiglia dei Cerasiéllo, fraterno amico del grande Cardarelli, fu un valentissimo medico-chirurgo, noto per la sua generosità verso malati indigenti.
gioacchinocozzolinoUn altro noto esponente della prolifica famiglia dei Cozzolino fu Mons. Gioacchino Cozzolino (1868-1943), detto don Gioacchino ‘a cotena. Ordinato sacerdote dal Cardinale Sanfelice il 24 settembre 1892 e nominato parroco di S. Maria a Pugliano dal Cardinale Giuseppe Prisco il 12 luglio 1899, il nostro don Gioacchino svolse per quasi mezzo secolo il suo mandato, organizzando e promuovendo istituzioni religiose e filantropiche. Eletto dal Cardinale Ascalesi Vicario foraneo il 26 gennaio 1926 ed Arciprete nel 1929, fu elevato successivamente alla dignità di Protonotario Apostolico, ad instar partecipantium, il 23 giugno 1938. Tra i tanti meriti da lui acquisiti, va segnalato il restauro del tempio di Pugliano, solennemente consacrato e benedetto dal Card. Ascalesi il 3 agosto 1935.

Nipote del precedente fu l’altro sacerdote resinese Michele Cozzolino. Nato il 15 marzo 1905, di mente eletta, di lucido ingegno,I di eloquente parola, fin dagli anni giovanili emerse nel Seminario Arcivescovile, dando pubblici saggi in scienze naturali, in teologia, in cosmogonia mosaica. Nel 1928, ordinato sacerdote, incominciò il s.uo apostolato fondando l’Associazione giovanile di A.C. maschile
S. Francesco d’Assisi, per la quale sacrificò tutto il suo tempo e le sue energie. Nel 1934 nominato vice-parroco, fu il braccio destro ed il valido collaboratore dello zio Arciprete. Oratore fecondo, da vari pulpiti d’Italia sparse con eloquente parola il seme del Vangelo. Professore di Religione per un decennio nel R. Istituto d’Arte di Napoli, seppe infondere nei suoi alunni l’amore per il sapere. Pieno di brio e di giovinezza, mentre nella vigilia dell’Assunzione del 1941 dava prova della sua intensa attività assistendo il Cardinale Ascalesi nella funzione della Cresima a Pugliano, colpito da improvviso malore, rendeva l’anima a Dio, lasciando nello strazio lo zio Arciprete, i genitori, i parenti e !’intera cittadinanza.

L’ultimo rampollo di questa nobile schiatta è Paolo Cozzolino, maresciallo dei car~binieri in pensione, il più noto sommozzatore italiano degli ultimi venti anni, famoso anche fuori d’Italia. Nel corso della sua lunga e brillante carriera, il nostro valoroso concittadino ha lavorato sotto la superficie di laghi e di fiumi; è stato in Spagna ed in Francia, in Svizzera ed in Olanda a recuperare corpi, a identificare relitti, a collaborare a ricerche archeologiche e biologiche; ha conquistato tre medaglie di bronzo al valor civile, una medaglia di bronzo al valor militare, cinque encomi solenni per operazioni condotte sott’acqua; ha ottenuto ancora una medaglia d’oro di benemerenza dal Comune di Ercolano e la medaglia d’oro al valor sportivo della F I P S.
Prima di concludere questa breve e necessariamente incompleta rassegna degli esponenti più qualificati della grande comunità resinese dei Cozzolino, ci piace indirizzare un tributo d’affetto all’ultraottuagenario prof. Ciro Cozzolino (appartenente al ramo dei Duchino). Il nostro concittadino, dopo aver dedicato alla Scuola oltre quarant’anni della sua laboriosa esistenza, è stato insignito dal Capo dello Stato, su proposta delle Autorità scolastiche, del diploma di prima classe con facoltà di fregiarsi di medaglia d’oro.

In questa immagine vediamo la diffusione del cognome cozzolino su tutto il territorio italiano ed è presente in quasi 510 comuni, ovviamente la massima concentrazione si ha nel territorio vesuviano.

cognomecozzolino