La bomba di Nagasaki spaventò i resinesi in attesa dell’apocalisse a piazza pugliano

0 4 anni fa

Questo aneddoto personale ci è stato raccontato piu’ volte dal cav. Luigi Cozzolino, classe 1933 resinese doc di via pugliano nonchè grande divulgatore di storie resinesi, che ha vissuto quell’evento personalmente.

Il fatto avvenne pochi giorni dopo la prima bomba di Hiroshima.

Da premettere che nell’italia meridionale occupata dall’esercito alleato le notizie arrivano in forma frammentaria e distorte. Non si era capito bene l’impressione sulle masse di un evento mediatico su scala mondiale quale poteva essere il lancio della bomba atomica.

Poche ore dopo il lancio della seconda bomba su Nagasaky, non si sa come ma si diffusa la notizia che la seconda bomba avrebbe scatenato una reazione a catena, come in un domino nucleare, dove gli effetti catastrofici sarebbero stati la fine del mondo e della vita sulla terra.

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La notizia si diffuse con un tam tam nella popolazione con grande agitazione, ed ad una certa ora buona parte della folla impaurita si addensò nella piazza di pugliano come in attesa dell’apocalisse che ovviamente non ci fu’.

Oramai la cittadinanza ne aveva passate così tante che quella poteva essere una forma di liberazione da un destino subito loro malgrado fatto di eventi molto piu’ grandi di loro.

“la spada della giustizia talvota colpisce gli innocenti, ma la spada della storia colpisce sempre i deboli” (kemal Ataturk, padre della turchia moderna)