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Insuperabili conosci la disabilità evita le barriere | Sedia a rotelle manuale
21 giugno 2017
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sedia a rotelle manuale

Una sedia a rotelle manuale che permette a chi la utilizza di stare in posizione eretta grazie a una cintura e a delle ginocchiere che impediscono al corpo di cadere. Questa la semplice e geniale innovazione nel campo delle tecnologie per disabili motori, brevettata per dar loro la possibilità di svolgere le più indispensabili attività quotidiane in maniera più autonoma.

Un meccanismo semplice ed efficace. A concepirla e realizzarla è stato il Center for Bionic Medicine di Chicago, che ha sviluppato un meccanismo capace di regolare la posizione del corpo umano fino a permettere alla persona di sollevarsi e stare in piedi, sorretta da salde cinture che circondano petto e ginocchia per evitare cadute accidentali. La sedia di ultima generazione permetterà, ad esempio, ai disabili di prendere da soli gli oggetti in casa, al supermercato, nei negozi, arrivando a raggiungere anche quelli situati sui ripiani più alti e gli scaffali più ostici da raggiungere.
La sedia a rotelle del futuro? E’ fatta per stare in piedi.

Il miglioramento della qualità della vita. E non finisce qui. Perchè la sedia a rotelle realizzata dai ricercatori americani consentirà anche a chi la usa di praticare attività ricreative e sportive di tipo diverso da quelle consentite a chi è impossibilitato a stare in piedi, andando così a migliorare drasticamente la qualità della vita di queste persone. Last but non least, la “Manual Standing Wheelchair” andrà a ridurre gli effetti nocivi della sedentarietà, diminuendo, di conseguenza, il rischio di osteoporosi, irrigidimento muscolare, contratture e aumentando le funzioni cardiovascolari, renali e digestive, senza contare l’abbassamento dei livelli di stress e depressione.

I precedenti. Qualcosa di simile era già stato sviluppato da ricercatori israeliani l’anno scorso, con la progettazione di Upnride, un ibrido tra una sedia a rotelle e un esoscheletro, pensato per garantire il sostegno di chi non può camminare. Il progetto, in fase di sperimentazione, sarà presto oggetto di studi clinici sia in Israele che a New York. Nel frattempo, non resta che fare il tifo il più possibile per l’avanzamento della tecnologia nel campo della tutela della salute: portare i disabili motori a una postura il più vicino possibile a chi è in piena forma fisica potrebbe non essere più una chimera.

fonte : Fan page Insuperabili

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