Domenico iacomino ed un suo aneddoto sul cambio del toponimo

0 3 anni fa

A proposito del cambio del toponimo da RESINA in ERCOLANO, sono stato al centro di un episodio che forse a pochi sarà capitato, perché verificatosi pochi giorni dopo l’ufficialità del cambio del toponimo.   

L’11 aprile 1969 mi presentai nella Sede Centrale della Facoltà di Lettere classiche della Federico II per sostenere il primo Esame di Letteratura Latina, quando il Prof. Salvatore D’Elia, ancor prima di iniziare, notò una contraddittorietà tra il libretto e lo statino. Qual era questa contraddittorietà? Sul libretto il luogo di nascita era segnato RESINA, mentre sullo statino avevo scritto ERCOLANO. Mi guardò e mi fece:

<Ma è lei o si è sdoppiato il luogo di nascita? Perché sul libretto porta RESINA e sullo statino ha scritto ERCOLANO?>.

Così nel mio piccolo, rispetto ad un luminare della Lingua e Letteratura Latina, fui costretto a … fare io la lezione, sostenendo che su richiesta anzitempo avanzata dall’Amministrazione del Comune, con Decreto del Presidente della Repubblica, all’epoca Giuseppe Saragat, del 12 febbraio 1969 n. 40, registrato alla Corte dei conti l’8 marzo e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 69 di sabato 15 marzo 1969, si stabilisce che la denominazione del Comune di RESINA, in provincia di Napoli, è mutata in quella di ERCOLANO e che è fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Vista la mia dotta esposizione, al Prof. D’Elia, riferendosi all’Esame da sostenere, non restò che dire: <Bene. Procedamus!> Ed io: <In nomine Domini>.  

Prof. Domenico Iacomino