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Il Museo archeologico virtuale festeggia i suoi 9 anni a servizio della Cultura
locandina evento mav 7 luglio 2017

Il Musero Archeologico Virtuale di Ercolano  festeggia il suo nono  compleanno.

Si invitano i cittadini tutti a festeggiare con un aperitivo al MAV dalle 18 alle 23 con ingresso gratuito, per degustare prodotti enogastronomici tipici locali e intrattenervi con uno spettacolo.

La gallery space sarà allestita da una mostra quadri pittura di artisti ercolanesi :
 Aprea Giuseppe, Buonandi Salvatore, Bisogno Teresa, Di Vuolo Vanna, Di Maio Marco, Esposito Tiziana, Lauro Lilly, Formisano Francesco, Perna Enzo, Maria Cuciniello, Rita Cuciniello   che attraverso colori e forme raccontano Il Vesuvio.
Aprirà la serata Ensemble del Liceo Severi di castellammare di Stabia ,scuola  sperimentale con indirizzo musicale   diretto e coordinato  dal maestro Angelo Ruggiero con Flauti :
Clarinetto e  Sax  : Ilenia Donnarmma, Alberto Rufino, Antonio Russo, Emanuele Palomba;
Pianoforte : Lucia Acampora;
Seguirà lo spettacolo “PAROLE IN MUSICA ” a cura di Michele Giustiniano .
Si ricorda nell’occasione il 180° anniversario della scomparsa di Giacomo leopardi.
Saranno ospiti della serata Erminio Maurizi – poeta – e carmine Marrazzo – scrittore e docente universitario che saranno accompagnati dalle note di Maria Pia Barlucchi raccontano opere e poesie.
Maria. Pia , nota lirica di Ercolano ,  emozionerà il soffio delle candeline con brani della tradizione  classica napoletana.
Un grazie per la gentile collaborazione e segnalazione dell’evento alla dott.ssa Imma Sorrentino.
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I morti dimenticati della tragedia ferroviaria di Balvano del 1944
giugno 29, 2017
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balvano1

Voglio ricordare la tragedia ferroviaria che avvenne il 3 marzo 1944, quando su un treno merci che attraversava una galleria sita fra le stazioni di Balvano e Muro Lucano in provincia di Potenza, per asfissia da gas, persero la vita 517 persone, fra le quali 82 cittadini Resinesi.

Sono i numeri forniti dalle inchieste che ne seguirono, ma il numero esatto dei morti non fu mai possibile precisarlo (forse addirittura 600). Erano i mesi che si erano succeduti dall’arrivo delle Truppe Alleate a Napoli, avvenuto nel settembre del 1943. La seconda guerra mondiale continuava in Italia, oltre la zona di Cassino, dove le truppe tedesche si opponevano agl’anglo-americani. Dalle nostre parti la vità e le attività tentavano faticosamente una ripresa, attendendo la fine di un conflitto che avrebbe causato milioni di morti in tutto il mondo. Gli edifici e le strade recavano ancora i segni dei bombardamenti aerei degl’alleati che avevano causato lutti e danni incalcolabili.

Scarseggiavano i viveri ed i cittadini della provincia di Napoli si recavano nella zone della Basilicata, per approvigionarsi di alimenti quali farina, formaggi, salami e prodotti della terra, dando in cambio tessuti, vestiti, scarpe, biancheria alla popolazione locale in una sorta di antico baratto.

Con partenza dalla stazione di Portici il 2 marzo 1944, i Resinesi, salirono su un treno merci diretto a Potenza. Lungo il percorso il treno si affollava sempre di piu’, man mano che si susseguivano le fermate. Il convoglio composto da ben 47 vagoni e della lunghezza di circa 500 metri (!), raggiunse Battipaglia nel pomeriggio. Prima della partenza per Potenza, tratto non elettrificato e di forte pendenza, al treno 8107 fu aggiunta in testa una seconda locomotiva, anzichè in coda, come da consuetudine. Durante la notte del 3 marzo il treno imboccò la galleria “Delle armi”, sita fra le stazioni di Balvano e Muro Lucano, ma, a causa di una foschia notturna e binari scivolosi, le ruote cominciarono a slittare e, purtroppo, il convoglio si arrestò. Vani furono i tentativi del personale di far ripartire il treno bruciando piu’ carbone ( di scarsa qualità poichè ricco di zolfo) per aumnetare la potenza delle caldaie, ma il tentativo aggravò ancor di piu’ la situazione. La galleria, per scarsa ventilazione, su invasa da monossido di carbonio causando la morte per asfissia di oltre 500 persone, soprese nel sonno. Si salvarono soltanto i viaggiatori delle ultime due vetture di coda rimaste fuori dalla galleria, unicamente ad altri viaggiatori che, a piedi, camminado lungo i binari riuscirono a raggiungere l’uscita. Con i ritardi dovuti alle scarse comunicazioni dell’epoca, scattò l’allarme : si organizzarono forme di soccorso, ma il risultato fu il macabro ammassarsi di centinaia di cadaveri davanti alla stazione di Balvano e conseguente seppellimento, in fosse comuni, nel locale cimitero.

A Resina, come negl’altri comuni vesuviani, le famiglie che attendevano il ritorno di mariti, padri, figli, vissero giorni di disperazione assoluta, con tentativi di raggiungere Balvano, in un triste pellegrinaggio che si ripete ancora oggi. Si susseguirono, negl’anni, inchieste, processi per accettarne le responsabilità, ma i risultati furono deludenti. Sono seguiti libri, film, documentari, inchieste televisive ma, purtroppo, dopo oltre 70 anni, tutto sembra piombato nell’oblio.

Adesso però, in vari Comuni, Benemeriti Cittadini, discendenti delle vittime, si sono organizzati decidento di onorarne la Memoria. Mi permetto di rivolgere un appello al sig. Sindaco ed all’Assessore Competente, affinchè i Comune di Ercolano (già Resina), che ebbe il piu’ alto numero tra le vittime a Balvano, di ricordare quei cittadini a mezzo di apposizione, in Luogo pubblico quale la Sede Municipale, di una Lapide di marmo con Epigrafe, ovvero ci ceppo commemorativo nel Cimitero Comunale.

Fonte : La voce Vesuviana

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Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.

Ercolano una città per tutti | Intervento di Stefano Buonincontro di In-superabili
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Di seguito il mio intervento di ieri all’Assemblea Progammatica del PD circolo di Ercolano dove si discuteva di barriere architettoniche e disabilita’ come In-SuperAbili ho lanciato la mia proposta al Segretario Sabbarese Piero e al capo gruppo Luigi Luciani, Di un tavolo tecnico istituzionale permanente che deve vedere la presenza non solo delle associazioni e parte istituzionali e tecnici ma soprattutto disabili i quali possono dare un contributo fattivo per far diventare Ercolano accessibile a tutti e diventare così un Modello Ercolano senza barriere noi come cittadini con diversa abilità crediamo di aver messo un piccolo tassello per migliorare la città perché:
#unacittasenzabarriereeunacittapiulibera

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Insuperabili conosci la disabilità evita le barriere | Sedia a rotelle manuale
giugno 21, 2017
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sedia a rotelle manuale

Una sedia a rotelle manuale che permette a chi la utilizza di stare in posizione eretta grazie a una cintura e a delle ginocchiere che impediscono al corpo di cadere. Questa la semplice e geniale innovazione nel campo delle tecnologie per disabili motori, brevettata per dar loro la possibilità di svolgere le più indispensabili attività quotidiane in maniera più autonoma.

Un meccanismo semplice ed efficace. A concepirla e realizzarla è stato il Center for Bionic Medicine di Chicago, che ha sviluppato un meccanismo capace di regolare la posizione del corpo umano fino a permettere alla persona di sollevarsi e stare in piedi, sorretta da salde cinture che circondano petto e ginocchia per evitare cadute accidentali. La sedia di ultima generazione permetterà, ad esempio, ai disabili di prendere da soli gli oggetti in casa, al supermercato, nei negozi, arrivando a raggiungere anche quelli situati sui ripiani più alti e gli scaffali più ostici da raggiungere.
La sedia a rotelle del futuro? E’ fatta per stare in piedi.

Il miglioramento della qualità della vita. E non finisce qui. Perchè la sedia a rotelle realizzata dai ricercatori americani consentirà anche a chi la usa di praticare attività ricreative e sportive di tipo diverso da quelle consentite a chi è impossibilitato a stare in piedi, andando così a migliorare drasticamente la qualità della vita di queste persone. Last but non least, la “Manual Standing Wheelchair” andrà a ridurre gli effetti nocivi della sedentarietà, diminuendo, di conseguenza, il rischio di osteoporosi, irrigidimento muscolare, contratture e aumentando le funzioni cardiovascolari, renali e digestive, senza contare l’abbassamento dei livelli di stress e depressione.

I precedenti. Qualcosa di simile era già stato sviluppato da ricercatori israeliani l’anno scorso, con la progettazione di Upnride, un ibrido tra una sedia a rotelle e un esoscheletro, pensato per garantire il sostegno di chi non può camminare. Il progetto, in fase di sperimentazione, sarà presto oggetto di studi clinici sia in Israele che a New York. Nel frattempo, non resta che fare il tifo il più possibile per l’avanzamento della tecnologia nel campo della tutela della salute: portare i disabili motori a una postura il più vicino possibile a chi è in piena forma fisica potrebbe non essere più una chimera.

fonte : Fan page Insuperabili

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In superabili conosci la disabilità evita le barriere la fan page ufficiale
insuperabii

Vi segnalo questa bellissima fan page che si occupa di diversamente abili e dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

fan page In superabili

#unpaesesenzabarriereeunpaesepiulibero

Conosci la disabilità evita le barriere architettoniche ma soprattutto culturali i disabili sono e possono diventare una risorsa per tutti perché hanno una marcia in più.

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Arthistorie mostra collettiva dal 2 giugno alle scuderie di Villa Favorita ad Ercolano
maggio 31, 2017
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arthistorie

Si inaugura venerdì 2 giugno alle ore 19.00 la mostra del Gruppo Artistico ARTHISTORIE  esporranno i seguenti artisti : Emilio Belotti, Luca De Martino, Amedeo Gabucci, Isabella Greco, Antonio Izzo, Pietro Pezzella, Alfonso Raiola , Raffaella Vitiello.

L’evento è promosso ed organizzato dall’Associazione Artistico – Culturale  ARTHISTORIE , con il Patrocinio del Comune di Ercolano. Con il contributo critico di Giovanni Cardone : “  Dietro ogni storia dietro ogni quadro, in una foto o in una scultura si nasconde una storia. Ciascuna di queste presenze umane evoca un mondo, richiama alla memoria, o alla immaginazione, una possibile narrazione. Non è solo figura, dunque, ma anche e soprattutto personaggio. I colori, le forme, le espressioni, i gesti, i contesti che caratterizzano le figure rappresentate hanno la forza, di volta in volta, di alludere a intrecci, situazioni, vicende, di cui quello che vediamo immortalato sulla tela, fissato sulla pellicola o plasmato nello spazio è solo un istante, un fotogramma, un momento forte in cui si condensano, in potenza, tutti i momenti futuri e si concentrano, come in una sorta di precipitato, tutti i momenti passati.

“Carpe diem”, insegna Orazio: cogli l’attimo. Anzi, non “cogli”, ma “afferra”, “ghermisci”, per fare una traduzione più puntuale. Ed è questo che fanno gli artisti di questa mostra, in ogni opera, ed è questo che a loro volta devono fare gli spettatori davanti a ciascuna opera, usando l’immaginazione..  Poi certo le modalità con cui i vari artisti selezionati “strappano l’attimo” sono molto diverse tra loro: diverse le poetiche, diversi gli stili. Ma comune è la capacità e la volontà, più o meno consapevole di condensare storie, emozioni, vicende nello spazio circoscritto di una singola opera, passando dalla dimensione “diacronica” della narrazione a quella “sincronica” dell’opera d’arte. E facendo di un quadro, una foto o una scultura un crocevia di situazioni. Un crogiolo.  Volendo poi seguire il filo rosso di una interpretazione in chiave teatrale delle diversità stilistiche e di poetica tra tutti questi autori, si evince che la parata di personaggi che attraversa questa mostra è decisamente variegata si va dalle presenze di : Emilio Belotti,  Luca De Martino, Amedeo Gabucci , Isabella Greco , Antonio Izzo, Pietro Pezzella , Alfonso Raiola , Raffaella Vitiello.   I vari personaggi cosmici  accanto ad  evanescenti figure poetiche oppure  accanto a solide presenze carnali, in una ridda di stili  mischiati tra loro che forse assomiglia alla tragicomica varietà di questi nostri tempi confusi. Tempi in cui facilmente la tragedia si risolve in farsa. E viceversa”

 

fonte:  https://www.gazzettadinapoli.it/notizie/arthistorie-mostra-collettiva-dal-2-giugno-villa-favorita-ad-ercolano/

sito istituzionale scuderie di villa favorita di ercolano :

Scuderie di Villa favorita ercolano

 

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Progetto “I Tesori Nascosti della Campania” presso piazza del Plebiscito dove si svolge la XXXI Edizione di Futuro Remoto
maggio 28, 2017
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tesori nascosti campania

Le classi del Liceo Artistico partecipano con entusiasmo al Progetto “I Tesori Nascosti della Campania”, dove nell’incantevole piazza del Plebiscito si svolge la XXXI Edizione di Futuro Remoto sul tema “Connessioni”, per sottolineare la “volontà”di potenziare il dialogo tra i soggetti che producono e promuovono cultura.
Nell’ambito del Progetto “Project Management Skills for Life” il PRIMO PREMIO è assegnato all’alunna Luisa Caserta dell’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing.

 

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SIMONE TOSCANO EDMUND BROWN ALLE SCUDERIE DI VILLA FAVORITA
maggio 27, 2017
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presentazione libro edmund brown

Sabato 27 maggio alle ore 18.30 sarà presentato presso Le Scuderie di Villa Favorita il libro di Simone Toscano Edmund Brown Edito Youcanprint . Questo romanzo chiude la rassegna “ Incontri con gli Autori” organizzata e promossa dall’Associazione Internazionale Aster Academy di Roma con il Patrocinio del Comune di Ercolano. Interverranno : Prof.ssa Giuseppina Scognamiglio Docente di Letteratura Teatrale Italiana Università Federico II di Napoli, il Prof. Armando Maglione Docente di Sociologia della Letteratura, Università di Napoli “L’Orientale”, Modera Salvatore Perillo Giornalista . Saluti di Alessio Follieri Presidente Aster Academy International.

Edmund Brown è il nome del protagonista del romanzo che ha un potere che lo rende speciale, vedere in anticipo la morte delle persone, condizione che lo proietterà in molteplici situazioni che metteranno seriamente alla prova il suo rapporto con la vita e con gli altri. “Come vive un uomo costretto a sapere, a volte anche con decenni di anticipo, come e quando moriranno le altre persone? Com’è stare in ufficio, passare un documento al collega di fianco, e di colpo cadere in trance e vedere la morte futura di quell’uomo? Assistervi impotente, come in un orribile incubo. Prevedere come morirà il prossimo; se di una morte violenta, se di una malattia. Se ancora giovane, se molto vecchio. Come si può vivere con un oscuro segreto del genere senza impazzire? Senza cercare aiuto? Tutti cercano di non pensare alla morte, di ingannare le proprie esistenze con un giusto mix di impegni e felicità, cercando il più possibile di non pensare all’inevitabile momento in cui la fine arriverà per loro stessi o per le persone a loro care. Tutti, tranne Edmund Brown. Edmund Brown vive nella piccola comunità di Castrol, dove lavora come barista/barman alle dipendenze del burbero Jym Rodd. Ha 30 anni e convive con le agghiaccianti “visioni di morte” da quando era bambino. Ma la fragile barriera di normalità che ha costruito attorno al suo segreto sta per crollare… “

 

fonte: http://www.scuderievillafavorita.it/presentazione-del-libro-simone-toscano-edmund-brown-alle-scuderie-villa-favorita/

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“DIPINGIAMO LE EMOZIONI”: MOSTRA DIDATTICA DI PITTURA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “2° MASSAIA” DI SAN GIORGIO A CREMANO ALLE SCUDERIE DI VILLA FAVORITA
maggio 27, 2017
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dipingiamo le emozioni

Ercolano. Venerdì 26 maggio, alle ore 19.00, a Le Scuderie di Villa Favorita ad Ercolano si inaugura la Mostra Didattica di Pittura degli allievi sez. “F” “G” “I”. Istituto Comprensivo “2° Massaia “ di San Giorgio a Cremano con il coordinamento della Professoressa Fulvia Iovine, anche grazie al Patrocinio del Comune di Ercolano.
La mostra si potrà visitare la mostra fino al 31 maggio 2017. Questo mostra didattica è nata per far conoscere l’arte pittorica alle nuove generazioni , ma nel contempo creare un confronto con i nuovi linguaggi. L’istituto comprensivo “2° – Massaia” comincia la sua storia nell’anno scolastico 2013/14, unendo le due scuole più antiche della città, quelle che, insieme, hanno già contribuito alla formazione umana, culturale e civile di centinaia di cittadini sangiorgesi. Le due scuole sono, infatti, poco distanti, perciò tanti alunni del 2° circolo, completata l’istruzione primaria, hanno continuato il loro percorso scolastico nella Massaia. Per diverse generazioni di sangiorgesi il concetto stesso di scuola si è identificato nella scuola ”Mazzini” considerato che la scuola materna e quella elementare, che poi hanno dato vita al ” 2° Circolo Mazzini” , hanno cominciato la loro attività nel 1920, in alcuni locali del palazzo comunale. Una decina d’anni più tardi questi stessi spazi, trasferite le classi di materna ed elementare al terzo piano del palazzo Dota, ospitarono una succursale della scuola media “Macedonio Melloni” di Portici. Erano solo poche classi, ma permettevano ai ragazzi sangiorgesi, che volevano continuare la scuola dopo quella elementare, di non allontanarsi dal proprio paese. Nel 1950 la ”Mazzini” si insediò nell’edificio scolastico che la ospita tutt’oggi. Era ancora l’unica scuola materna ed elementare del paese, e lo sarebbe rimasta fin quando, in seguito allo sviluppo edilizio verificatosi a cavallo degli anni’60/’70 , ed al conseguente incremento demografico, si rese necessaria la formazione di un nuovo circolo didattico nella parte nord del territorio comunale. I primi atti del “2° Circolo Didattico”, che comprendeva 4 plessi, risalgono all’ a.s. 1967/68. Anche le classi di scuola media aumentarono nel tempo, e con la riforma che rese obbligatoria la scuola media unificata, la succursale si staccò dalla “M.Melloni” e diventò la prima scuola media di San Giorgio a Cremano. L’edificio fu costruito in via De Lauzières, la strada nuova che era nata sul vecchio alveo Sansoni. La scuola fu intitolata al cardinale Guglielmo Massaia, un personaggio illustre che aveva soggiornato spesso in paese e vi si era spento alla fine del secolo scorso, e fu inaugurata nel 1964 dal preside Snichelotto.

Da questo momento la storia delle due scuole diventa cronaca che si intreccia con gli avvenimenti ed i personaggi di San Giorgio, infatti è ancora nella memoria cittadina l’ occupazione di un’ ala della scuola Massaia da parte di coloro che abitavano palazzo Bruno dopo il crollo nel 1978, o l’intitolazione all’agente di pubblica sicurezza Ciro Capobianco, ucciso in servizio, del plesso del 2° circolo ubicato nel quartiere in cui il giovane risiedeva.

 

fonte: http://www.scuderievillafavorita.it/dipingiamo-le-emozioni-mostra-didattica-pittura-dellistituto-comprensivo-2-massaia-san-giorgio-cremano-alle-scuderie-villa-favorita/

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Master class di recitazione cinematografica con Giancarlo Giannini a Napoli dal 8 al 9 aprile 2017
locandina masterclass
STUDIO CINEMA Napoli scuola fondata da Massimiliano Cardia ( produttore cinematografico)  e Susy Mennella ( attrice e produttrice ) ha sede principale a Roma … e quest’anno apre anche altre sedi : a Napoli – Verona – Milano e Foligno 
Tanti i docenti di rilievo nella scuola da Laura Morante- Giuliana De Sio- Pupi Avati – Alexis Sweet – Michele Placido – Abel Ferrara e tanti altri.
È indirizzato a tutti gli aspiranti attori e registi.

Il giorno 8 e 9 Aprile Giancarlo Giannini terrà una Master Class di recitazione cinematografica nei seguenti giorni :

8 Aprile (sabato ) dalle ore 14:00 alle 20:00 ;

9 Aprile  ( domenica )  dalle ore   11:00 alle  18:00 ;

foto studio cinema

Un’esperienza unica, per capire i vantaggi incredibili del poter fare cinema . Un viaggio all’interno delle tecniche cinematografiche con un’analisi delle tecniche di regia anche attraverso grandi esempi del cinema con i consigli, gli aneddoti, le dritte di un vero e proprio veterano di questo lavoro. Il regista terrà un incontro CINEMATOGRAFICO intenso e coinvolgente. I partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con uno dei registi più ricercati del cinema italiano. In qualità di docente del Master Class, GIANCARLO GIANNINI metterà a disposizione la sua esperienza di professionista del settore.

Il workshop è a numero chiuso.

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione

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Presentazione del libro Diario di una kemionauta
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Nell’ambito della rassegna Storie di Donne iniziata il 1 Marzo presso il Museo archeologico virtuale di Ercolano, giovedì 8 Marzo 2017 alle ore 16:30 si terrà la presentazione del libro “Diario di una kemionuta” di Maura Messina.

Per conoscere alcuni passaggi del libro vi invitiamo a cliccare sul link sottostante:

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/la-kemionauta

Interverranno all’evento :

prof. Teresa Civitella del Liceo De Bottis di Torre del Greco

con “La donna tessitrice del destino del mondo”

Ospiti :

Pasquale Sommese, Consigliere Regionale;

Rosa Vaia, Imprenditrice

Modera la giornalista Carla Cataldo

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Marzo è donna 2017 Donna libera in un mondo libero
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Dopo il successo dello scorso anno, tutto è pronto per dare il via alla seconda edizione di “Marzo è Donna 2017”, contenitore di eventi dedicato alle donne, promosso dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Ciro Borriello, su proposta del Vicesindaco e delegata alle Pari Opportunità Romania Stilo.

Il corposo cartellone di eventi – articolato su ben 46 iniziative, tra rappresentazioni teatrali, presentazioni di libri, convegni e manifestazioni legate allo sport e al benessere – è finalizzato, come sottolinea il Vicesindaco Romania Stilo, a “diffondere la cultura delle Pari Opportunità, riconoscendo il ruolo centrale che hanno le donne nell’evoluzione del mondo”.

Il primo appuntamento è previsto per Venerdì 3 Marzo, quando dalle ore 16:30 alle ore 19:30, presso l’ex Palestra GIL di Via Vittorio Veneto, andrà in scena “Spazio Giovani… e’ na vota!”, “Cineforum per over 60” con la presenza di registi e personaggi del mondo dello spettacolo. Organizzato dalla Cooperativa sociale onlus “Ho tempo per Te”, in collaborazione con “Centro Onlus” e “Unicef Terza Giovinezza”, l’evento mira a stimolare la condivisione con i giovani dei momenti di vita di “una volta”, trattando, tra le altre, le tematiche afferenti il ruolo della donna, del disagio sociale, dell’integrazione e del lavoro. Saranno presenti gli alunni di quattro scuole del territorio che, visionate le pellicole cinematografiche, parteciperanno al successivo dibattito.

L’ex Palestra GIL ospiterà anche i successivi appuntamenti.A cominciare dalla mostra “Il calcio che passione”, in cui saranno esposti i bozzetti di mascotte e calciatori realizzati da Francesco Fortunato per gli album delle figurine “Panini”. La mostra è promossa dall’Associazione “Teatro Ragazzi” e sarà inaugurata Sabato 4 Marzo, alle ore 17:00, per restare aperta fino a Sabato 11 Marzo.

Nel Centro Polifunzionale di Via Vittorio Veneto, sempre Sabato 4 Marzo, alle ore 18:00, il “Centro Onlus” presenta “Gramigna. Volevo una vita normale”, storia vera di un ragazzo in fuga della camorra, che deve la sua “salvezza” ad una donna speciale: la madre. All’incontro parteciperanno il noto giornalista Michele Cucuzza e Luigi Di Cicco, figlio di un boss di uno dei clan camorristici più potenti dell’agro aversano. Luigi non ha mai seguito le orme paterne, e oggi vive con moglie e figli a Civitavecchia, dove gestisce un ristorante ed è fortemente impegnato nel sensibilizzare i giovani a non cedere al richiamo della criminalità. Per raccontare questa storia, Cucuzza e De Cicco hanno scritto “a quattro mani” il libro “Gramigna”, edito nel 2013 da Piemme.

Infine, il Parco Salvo D’Acquisto (Viale Campania), ospiterà dalle ore 16:00 di Sabato 4 Marzo l’evento “Sport e difesa… in rosa”, promosso dall’ASD “Accademia del Pugno del Drago”: la squadra femminile agonistica dell’associazione terrà esibizioni dimostrative di difesa personale, meditazione taoista e taiji, con l’obiettivo di promuovere, soprattutto tra i giovani, lo sport come importante fattore dello sviluppo umano.

Sono queste le prime iniziative di un cartellone denso di appuntamenti. Nel prossimo comunicato stampa saranno presentati gli eventi in programma dal 6 all’8 Marzo.

 

fonte :

http://www.comune.torredelgreco.na.it/index.php/component/k2/item/301-al-via-marzo-e-donna-2016-ecco-i-primi-appuntamenti

 

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Mostra fotografica storie di donne al museo archeologico virtuale
febbraio 27, 2017
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L’8 marzo si festeggia  la festa delle Donne .o più correttamente la Giornata internazionale della donna.

Ma perchè si festeggiano le donne proprio in questo giorno ? e qual’ è la storia che ha portato , le donne a essere celebrate ?

Nello specifico l’8 marzo è dedicato al riconoscimento delle lotte che sono state portate avanti dalle donne e alle loro conquiste sul piano dei diritti, dell’economia e della politica contro le discriminazioni e le violenze di cui, ancora oggi, sono vittime in molte parti del mondo.

La storia di questa festa affonda le sue radici nella manifestazione che il partito socialista americano organizzo il 28 febbraio 1909 a sostegno del diritto delle donne al voto. Proprio in quegli anni , le donne si attivarono sul tema delle rivendicazioni sociali e molte decisero di scioperare e scendere in piazza per molti giorni per chiedere un aumento di salario e il miglioramento delle loro condizioni di lavoro.

Nel 1910 il VIII Congresso dell’ internazionale socialista propose di istituire una giornata dedicata alle donne . L’anno dopo, nel 1911 ,  a New York , la fabbrica Triangle andò a fuoco e quasi 150 donne persero la vita.

Da allora le sollevazioni femministe si moltiplicarono in tutta Europa . Ma fu solo nel 1917, quando le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra , che si fissò all’ 8 marzo la festa delle donne.  Cinque  anni dopo la festa comincio a essere celebrata anche in Italia e nel 1945 l’iniziativa si consolidò .

Nel 1946 tutta l’Italia partecipo alla festa della Donna e si scelse la mimosa , la pianta che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, come simbolo della ricorrenza. E’ in occasione del mese dedicato alle Donne che l’associazione appunti fotografici con una mostra itinerante racconta ” Storie di Donne “

Il progetto è nato con l’intento di raccontare tante sfaccettature di donne nella loro complessità.

“Storie di donne” è un breve viaggio nell’universo femminile che vuole andare oltre la semplice visione di corpi e sessualità.

Ognuno dei fotografi racconta la sua visione di donna, prescindendo dal carattere cromosomico, al fine di scandagliare con delicatezza quegli abissi su cui giacciono: debolezze, insicurezze, violenze e paure; con l’intento di conoscerle e affrontarle.

Articolo pervenuto a mezzo email dalla dott.ssa Imma Sorrentino

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Exhibit Design – laboratorio di Architettura per la Musica all’aperto
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“Exhibit Design – laboratorio di Architettura per la Musica all’aperto”

Un Corso-Percorso Formativo per acquisire conoscenze di exhibition design, metodi avanzati per progettare e curare una mostra di design e la realizzazione di ReS (Resonant String shell) ovvero un manufatto temporaneo in legno per la musica e lo spettacolo all’aperto, autocostruito, arredato e illuminato. Una struttura pensata come una vera e propria macchina scenica per la musica da camera all’aperto, realizzata con materiali economici e tecniche elementari, reversibile e per sua natura sostenibile.
I partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione ed il materiale didattico.
Il corso verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti pari a 60.

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La NETCON S.r.l. è un organismo accreditato presso la Regione Campania, utilizza per la formazione un modello innovativo che supera il concetto di corso professionale statico per quello più ampio di azione formativa globale, individualizzata e flessibile che determina qualità, specializzazione ed alta professionalità.
La NETCON S.r.l. è nata nel 2001, per l’impresa pubblica e privata, con lo scopo di svolgere un’attività di consulenza, formazione e sviluppo software in materie a lei congeniali quali informatica, telematica, organizzazione e gestione d’impresa.
L’Ente opera con proprio knowhow nei settori della Formazione, Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, Creazione d’Impresa e Sviluppo Locale.
In collaborazione con partner nazionali e internazionali quali Associazioni, Aziende, Università, Istituti Scolastici Superiori, è impegnata da anni nella progettazione e nell’attuazione di percorsi formativi e di orientamento finanziati da: MIUR, Regione Campania e Fondo Sociale Europeo nell’ambito delle politiche comunitarie volte allo sviluppo ed alla promozione delle sinergie tra i diversi stati membri ed alla riduzione delle disparità tra le aree più ricche e quelle più disagiate dell’Unione Europea.
NETCON si rivolge specialmente ai lavoratori che intendono approfondire le loro competenze e migliorare la loro professionalità o che hanno bisogno di formazione professionale attestata per regolarizzare la propria situazione lavorativa.
La formazione erogata ha il duplice obiettivo di sviluppare le competenze disciplinari, metodologiche e di processo delle persone che ricoprono ruoli e svolgono mestieri chiave per l’azienda e contemporaneamente supportare l’evoluzione continua del prodotto, dell’organizzazione e della tecnologia. In questi ambiti merita di essere sottolineata la continuità che la Netcon offre alle attività di formazione e addestramento.
ThesignEvent nasce a Napoli con lo scopo di promuovere la cultura di progetto e di design in contesti regionali, nazionali ed internazionali.

L’Associazione persegue finalità di sviluppo e divulgazione della cultura di progetto attraverso attività di ricerca e formazione, valorizzando ogni risorsa che possa essere occasione di innovazione, progetto, sviluppo e supporto ai professionisti, all’artigianato ed alle attività territoriali. Sostiene e gestisce processi di relazioni tra mondo professionale, enti ed aziende con azioni mirate alla promozione del territorio e delle sue tradizioni. Attraverso piani formativi, workshop, eventi e convegni investiga le relazioni tra architettura, design e territorialità. L’Area Formazione, che opera su indirizzo di un Comitato Scientifico di alto profilo formato da Professori universitari, Storici del design e Professionisti del settore scelti ogni volta con particolare attenzione e perizia, organizza corsi e convegni in materie di architettura e design il cui ricavato va a sostenere i progetti dell’Associazione.

Fan page ufficiale

https://www.facebook.com/exhibitdesignformazione/

Sito ufficiale TheSign event

http://www.thesignevent.it/percorsi/

 

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Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Mostra “In visitazione del dramma contemporaneo” di Nicholas Tolosa alle scuderie di villa favorita
febbraio 11, 2017
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NICHOLAS TOLOSA “IN VISITAZIONE DEL DRAMMA CONTEMPORANEO”  MOSTRA ALLE SCUDERIE DI VILLA FAVORITA

Ercolano. Si inaugura domenica 5 febbraio, alle ore 18.30, la mostra di Nicholas Tolosa “Visitazione del Dramma Contemporaneo” con il contributo critico di Sabrina Pugliese, con il Patrocinio del Comune di Ercolano e dell’ Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili (OCPG) dell’ Università di Salerno, presso Le Scuderie di Villa Favorita. Una mostra che sarà visitabile fino al 19 febbraio 2017.
Come racconta Sabrina Pugliese: “Lineamenti duri e occhi sbarrati, visi lignei e sguardo malinconico, questi sono i volti dei dipinti di Nicholas Tolosa, giovane ed emergente artista del Salernitano (Eboli), tra l’altro insegnante di disegno e storia dell’arte. Questo è lo scenario della mostra in allestimento che racchiude la produzione artistica di Tolosa dal 2009 al 2015. Un’apparente fotografia che deturpa i volti per poterli rielaborare secondo una visione umana e non meccanica. Qui non sono disegnati volti michelangioleschi, non c’è la perfezione anatomica della Pietà vaticana eppure la drammaticità incombe sonora sulle menti degli osservatori. Visitare l’altro, prestargli ascolto ed attenzione, a questo ci invita Tolosa.

Nell’inarrestabile società di massa, la visitazione è ormai l’unica forma di conoscenza, perché soltanto vis à vis non si può evitare il confronto con l’altro, con il diverso, con l’ignoto. Perché ciò che è misterioso ci mette alla prova e l’uomo moderno, così fragile e smarrito, ha paura di perdere anche quei pochi punti di riferimento a cui può ancora aggrapparsi. Eppure Tolosa, acutamente, spinge l’occhio dell’osservatore verso lo sguardo altrui, o meglio, è il soggetto ritratto che cattura l’attenzione dell’altro. Non ci resta che la visitazione come forma di conoscenza, l’unica possibile, l’unica che non può escludere l’ammirazione del volto umano. Quindi, visitare vuol dire agire, porre il proprio segno nel mondo, mediare tra me e l’altro. Tramite la diversità finora ignorata, il soggetto pensante può ricollocarsi nel sistema della società, ridefinire la sua identità, e, dunque, in sostanza, autoriconoscersi così come fa Tolosa nel suo acrilico su tela del 2011, “Autoritratto”.

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Contraddizioni, la mostra fotografica di Antonio Cozzolino alle scuderie di Villa favorita
mostra contraddizioni

Si inaugura sabato 11 febbraio, alle ore 18.30, la mostra fotografica “Contraddizioni” di Antonio Cozzolino a cura dell’associazione Giovani per il Territorio, presso Le Scuderie di Villa Favorita . La mostra si potrà visitare fino al 16 febbraio 2017.
Subito dopo l’apertura della mostra verrà presentata, a cura della Cooperativa Sepofà, l’antologia di racconti “Radici Emergenti – Storie di Identità e Territori” con la prefazione di Amalia de Simone, giornalista del Corriere della Sera.
Perchè una mostra fotografica? Per molti, l’inquinamento della zona vesuviana esce dal perimetro della Terra dei Fuochi. Forse è proprio per questo che i locali hanno ribattezzato la zona “Terra dei Fuochi Vesuviana”.

Nonostante la mancanza di un’etichetta degna di nota il Parco Nazionale del Vesuvio è diventato una delle discariche abusive più grandi d’Italia. Ercolano, Terzigno, Boscoreale. I veleni nell’area vesuviana sono seppelliti ovunque ed hanno contaminato le falde acquifere, oltre che condannato a morte – con tumori e leucemie – migliaia di persone. “L’idea di fotografare delle modelle nei pressi di cumuli di rifiuti – racconta Domenico Sannino, presidente di Giovani per il Territorio – nasconde anche una vena goliardica e ha come scopo quello di avvicinare la gioventù (e non) ai temi che spesso è difficile accettare e su cui a volte si preferisce sorvolare.

Utilizzando delle modelle si vuole sottolineare la dicotomia tra la bellezza inestimabile dei nostri paesaggi e lo scempio causato dall’uomo che li sta distruggendo a suon di roghi tossici, interramento e sversamento di rifiuti”. La questione ercolanese è balzata agli occhi dell’opinione pubblica grazie alla denuncia di due sacerdoti: Don Marco Ricci, sacerdote della chiesa di Santa Maria della Consolazione a Ercolano e padre Giorgio Pisano.

I due sacerdoti rilevarono un numero elevatissimo di funerali di bambini nelle loro diocesi. Per far luce sulla vicenda, i due padri decisero di rivolgersi all’Ospedale Monaldi. “Si è scoperto che nelle zone della chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, Croce dei Monti, Parco delle Mimose e San Vito c’è un’incidenza di tumori spaventosamente alta. Oltre ai casi accertati, ciò che maggiormente preoccupa è l’incidenza sul territorio. Secondo un rapporto redatto dal dottor Gerardo Ciannella – direttore dell’Unità di Medicina Preventiva del Monaldi e medico impegnato con l’associazione Salute Ambiente Vesuvio – “studiando un campione di 324 residenti di San Vito, una frazione di Ercolano, è emerso che in un territorio abitato da circa 6000 persone ci sono 203 persone malate (130 uomini e 73 donne). Le patologie sono leucemie, neoplasie respiratorie, neoplasie digestive, neoplasie urinarie, neoplasie celebrali, neoplasie mammarie

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/1841603382531721/

News su questa mostra :

Modelle che sfilano sui rifiuti: arriva ad Ercolano mostra fotografica “Contraddizioni”

 

 

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Presentazione del libro Per la mia città di Aldo de Chiara presso le scuderie di villa favorita
febbraio 5, 2017
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Mercoledì 8 Febbraio 2017 alle ore 18:00 ci sarà la presentazione del libro “Per la mia città” scritto da Aldo de Chiara.

Insieme all’autore ci saranno il Sindaco di Ercolano avv. Ciro Buonajuto, Giuliana de Fiore ed Antonio Buonajuto.

Moderatrice del dibattito la giornalista de “La Repubblica”  Conchita Sannino.

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Il cavaliere maestro roberto zeno il più premiato stilista d’Italia .
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Un ulteriore articolo nelle eccellenze ercolanesi ed in special modo nel campo del design e del made in Italy. Vi proponiamo l’articolo online per la premiazione del nostro concittadino Roberto Zeno.

Il Maestro designer Roberto Zeno, patron dell’omonima casa di moda Roberto Zeno SpA, ha ricevuto il premio d’Eccellenza Capitolino d’Oro.  Emanazione della Norman Academy di Miami (USA), il Capitolino d’Oro è il Premio Internazionale con il quale il Senato Accademico, riconoscendone i meriti nei propri campi, ogni anno conferisce ad alte personalità del mondo della moda, della cultura, della politica, dell’economia, della ricerca e delle scienze in genere.

Il Maestro Zeno, riconosciuto stilista a livello internazionale nel settore dell’Alta moda e dei preziosi, è stato riconosciuto e premiato da diverse entità internazionali: vanto della nostra Italia il Maestro Zeno esporta i concetti dell’arte del bello e dell’eleganza, trasformando ogni singola sua creazione in un oggetto unico ed irripetibile.

L’attestato d’Eccellenza Capitolino d’Oro conferma le alte doti del nostro stilista Zeno.

Fonte articolo: Quotidiano d’impresa

 

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Convegno di urbanistica Periferie urbane una sfida possibile presso Hotel Vesuvio Napoli
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In data mercoledì 21 dicembre 2016 presso il Grand Hotel Vesuvio – Sala Scarlatti | Via Partenope Napoli, si terrà il convegno di urbanistica “Periferie Urbane una sfida possibile” dove interverranno diversi esperti in materia quali docenti di Architettura ed urbanisti di fama mondiale.

L’evento ha come main partner il famoso brand Roberto Zeno da sempre attento ad eventi di studio sul territorio vesuviano e campano.

Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Presentazione del volume “Come l’acqua sul fuoco”
dicembre 7, 2016
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Martedì 13 dicembre 2016 dalle ore 15 alle 19 presso Castel Nuovo in Napoli, presentazione del volume “Come l’acqua sul fuoco” a cura di Loredana de Luca e Domitilla Dardi

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Venerdì 2 dicembre 2016 Aperitivo solidale per finanziare la Raccolta Fondi NutriAfrica
novembre 25, 2016
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*** Aperitivo per finanziare la Raccolta Fondi NutriAfrica ***

Ingresso e aperitivo: 5 euro (dei quali 2 euro devoluti allo scopo benefico)

Durante l’evento, saranno mostrati i video e le foto del viaggio intrapreso dal promotore del progetto Vincenzo Armini in Uganda. Inoltre, sarà dato breve cenno allo stato di avanzamento della raccolta fondi e ampio spazio alle domande e alle curiosità.

Sarà, infine, possibile vedere la partita del Napoli.

Raccolta Fondi per costruire un impianto per la produzione di un Alimento Terapeutico a Rapido Utilizzo contro la malnutrizione a Gulu – Uganda (Africa).

Evento Facebook :

https://www.facebook.com/events/1734780483515979/

Location :

Iris cafè https://www.facebook.com/iriscafe%20/

 

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Sbricioliamo la violenza manifestazione contro la violenza sulle donne a Torre del Greco
novembre 25, 2016
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Sbricioliamo la violenza manifestazione contro la violenza sulle donne il 26 novembre 2016 con inizio alle ore 10:00 presso Hotel Poseidon a Via Cesare Battisti a Torre del Greco.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE SINDACO CIRO BORRIELLO.

Ciro Borriello sindaco, campanile di Santa Croce “colorato” di arancione per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Campanile “colorato” di arancione per ricordare le violenze continue subite dalle donne. È l’idea venuta all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello che, su iniziativa del vicesindaco e titolare della delega alle Pari opportunità Romina Stilo, da questa sera – venerdì 25 novembre – a domenica 27 ogni sera illuminerà il campanile della Basilica di Santa Croce di arancione: “È il nostro modo – dice Stilo – per porre l’accento su una tematica molto sentita e sulla quale siamo al lavoro per sensibilizzare l’intera cittadinanza”.
Da settimane l’amministrazione comunale, di concerto con i rappresentanti del Centro Antiviolenza, sta effettuando incontri itineranti attraverso postazioni mobili nei vari quartieri cittadini. Questa mattina il vicesindaco Romina Stilo e la responsabile del Centro Antiviolenza Rosaria dell’Aversana sono state nella zona di via San Giuseppe alle Paludi.
Queste iniziative rientrano nelle manifestazioni promosse in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. A tal riguardo, va ricordato il convegno in programma domani mattina, sabato 26 novembre, alle ore 10 all’hotel Poseidon di via Cesare Battisti, a cui è annunciata la testimonianza di Carla Caiazzo, la donna ridotta in fin di vita dall’ex fidanzato dopo essere stata cosparsa di liquido infiammabile e bruciata, che parlerà della sua terribile esperienza e della recente condanna a 18 anni del suo aggressore. Prevista anche la partecipazione dell’avvocato di Carla Caiazzo, Maurizio Zuccaro, che discuterà su “l’omicidio d’identità”, di cui per la prima volta si è parlato proprio in merito alla vicenda della 38enne che da quel terribile giorno è stata costretta a sottoporsi a oltre venti interventi chirurgici.

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Storia del cinema teatro Ercolano dai fasti degl’anni 20 al declino nel dopoguerra.
Nella storica foto d'epoca scattata 86 anni fa; òsserviamo i componenti della
"Primaria Compagnia Teatrale", diretta dal
Commendatore Federico Stella nello
spettacolo rappresentato al Cinema Teatro
Ercolano di Corso Ercolano di Resina, oggi Ercolano, dal titolo: "Napoli, canto e
prosa", con Salvatore Papaccio e VIttorio Parisi ed' altri eccellèntl artisti' dell'epoca; con i seguenti prezzi d'ingresso:
platea: lire 2,O; Barcaccia lire 1,50.
La Compagnia, in tourné a Resina, si esibì il 7 settembre 1930, alle ore 19:30.Nella storica foto d'epoca scattata 86 anni fa; òsserviamo i componenti della "Primaria Compagnia Teatrale", diretta dal Commendatore Federico Stella nello spettacolo rappresentato al Cinema Teatro Ercolano di Corso Ercolano di Resina, oggi Ercolano, dal titolo: "Napoli, canto e prosa", con Salvatore Papaccio e VIttorio Parisi ed' altri eccellèntl artisti' dell'epoca; con i seguenti prezzi d'ingresso: platea: lire 2,O; Barcaccia lire 1,50. La Compagnia, in tourné a Resina, si esibì il 7 settembre 1930, alle ore 19:30.

Il non più esistente Cine·Teatro “Ercolano” è stato, nel passato, uno dei (pochi) luoghi di intrattenimento dei Resinesi. Si trovava nel Vico Posta, al lato del Municipio, ora ora sede del Comando dei Vigili Urbani.
Seduto presso il Bar Roma (detto: ‘e Sarau) il signor Ciro Gargiulo, anziano gestore del Teatro a riposo, ne rievocava i trascorsi, trovando in me, giovane appassionato, attento ascoltatore. Citava, per la parte cinematografica, film interpretati dai famosi attori dell’epoca quali, Amedeo Nazzari, Alida Valli, Gino Cervi, Vittorio De Sica (futuro regista di capolavori indimenticabili).

Ma i suoi ricordi che più mi affascinavano erano quelli che riguardavano le attività teatrali.
Prima di portarsi a Resina, le Compagnie “di giro” (famose quelle di Federico Stella, Cafiero e Fumo, Di Maio ) venivano presentate nei Teatri Politeama San Ferdinando, Sannazzaro… che videro le prime esibizioni del più grande comico di tutti i tempi: Il Principe Totò! Don Ciro mi raccontava che, per l’ingaggio delle Compagnie, si portiva per Napoli, presso la Galleria Umberto I° per trattare con Impresari ed Attori. Personaggi, talvolta cbsì squattrinati che per raggiungere Resina si servivano del mitico tram “55” o della “Vesuviana”.

Uno degli spettacoli più in voga era il “Varietà” con le esibizione di cantanti, baIlerine, duetti comici ed orchestra. Fra prosa è canto, ai leggendari Gennaro Pasquariello, Vittorio Parisi, Salvatore Papaccio, si aggiunsero poi i nomi di Sergio Bruni (inimitabile cesellatore), Franco Ricci, Giacomo Rondinella, Nunzio Gallo, e tanti altri che meriterebbero di essere ricordati, che immagino esibirsi nella famosa Orchestra di Giuseppe Anepeta!

Ai nomi celebri dello spettacolo sono da ricordare Nino Taranto, Aldo e Carlo Giuffrè, Ugo D’Alessio… ed, ovviamente i De Filippo: Peppino, Titina e, principalmente, Eduardo, le cui commedie ed interpretazioni avrebbero avuto risonanza mondiale! In quegli anni erano famose le “Piedigrotte” durante le quali le Case Editrici (Bideri, La Canzonetta…) lanciavano le nuove canzoni.

Il culmine si ebbe con i vari Festival della Canzone Napoletana, con l’avvento della televisione Un capitolo a parte merita la “Sceneggiata” spettacolo che prendeva spunto da una canzone. Classico svolgimento: un “Isso“, accertato che “Essa” era insediata da “‘O malamente“, si vendicava di questi, uccidendolo dopo un tragico duello. Seguivano processo, condanna e disperazione di figli piangenti e mamma morente! La partecipazione degli spettatori era così sentita che spesso, l’attore aveva interpretato “‘0 ‘nfamone” insultato e minacciato anche dopo lo spettacolo! Inimitabile numero uno  della sceneggiata è stato Mario Merola con la famosa: “‘o Zappatore“, tratta da una canzone di Libero Bovio.
trama: Merola, nei panni di un vecchio contadino si presentava, inaspettatamente, a casa dell’ingrato figlio avvocato, ave si svolgeva una festa con “uommene scicche e femmene pittate”! Gli ricordava i sacrifici fatti per lui e che “mamma toia se ne more” e gli intimava: “addenocchiate e vaseme ‘sti mmane”!
Conclusione finale: applausi interminabili con ripetute richieste di bis, pubblico così in delirio che “se ne cade ‘o tiatro“, come avrebbe detto il grande Eduardo!

Informazioni autore

Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.

Il famoso brand ercolanese Roberto Zeno partecipa alla kermesse Rulebritalia di Londra per promuovere il made in italy all’estero
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Il famoso brand Roberto Zeno rappresenterà lo stile italiano alla kermesse di moda Rulebritalia ( http://rulebritalia.org/) che si terrà a Londra il prossimo 10 novembre. L’evento, ideato ed organizzato dall’Istituto per il commercio con l’estero, si propone come vetrina innovativa del Made in Italy nella capitale britannica. Creatività, ricerca e dedizione sono alla base dell’impegno del disegnatore e patron della omonima casa di moda, di origini campane ma trapiantato a Verona. Il concetto di prezioso e del bello è il suo mantra, la conversione della creatività in progetti concreti è invece alla base della sua idea di business contrassegnata da uno stile inconfondibile. Così è per i gioielli in pietre preziose, per le borse e gli altri accessori di moda; oggetti che rendono oggi le sue creazioni tra i migliori esempi dello stile italiano nel mondo.

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Nata come centro di progettazione e produzione di articoli di alta gioielleria, negli ultimi anni l’azienda, una spa, è entrata nel mercato degli accessori di moda seguendo gli stessi principi ispiratori: creare prodotti che rappresentino l’eccellenza dell’arte tricolore pur nel rispetto delle tendenze e dei mutevoli canoni della moda in generale. La tradizionale inclinazione a lavorare con oro, diamanti e pietre preziose ha da subito contribuito a definire standard qualitativi altissimi estendendo il concetto di “prezioso” ad ogni nuovo progetto commerciale.

Tutti i materiali utilizzati nei processi produttivi sono infatti scelti con la massima cura al fine di garantire sempre la stessa elevatissima qualità che è propria dei prodotti RobertoZeno. Peculiarità che consente all’azienda veronese di competere e rafforzarsi sui mercati internazionali. Nei programmi dell’azienda, con sede commerciale a Verona ma con propri uffici commerciali a Londra, New York e Dubai c’è proprio l’espansione sui mercati emergenti. Ad accogliere al Rulerbritalia londinese Roberto Zeno, nominato tra l’altro ambasciatore dell’amicizia dal governo d’Israele come esportatore dell’eccellenza italiana nel mondo, e il figlio Antonio, responsabile creativo del segmento occhiali, saranno i vertici del corpo diplomatico italiano nel Regno Unito.

Ricordiamo ai nostri lettori che ROBERTOZENO è il brand degli accessori di moda e si configura come un riferimento consolidato del Made in Italy nel mondo. Nata come centro progettazione e produzione di articoli di alta gioielleria per iniziativa del designer italiano che le da il nome, negli ultimi anni l’azienda è entrata nel mercato degli accessori di moda seguendo gli stessi principi ispiratori: creare prodotti che rappresentino l’eccellenza dell’arte italiana. La mission aziendale persegue il recupero dell’originario significato di “Stile Italiano”conferendo ad ogni prodotto le peculiarità storicamente distintive della tradizione e del gusto nazionale pur nel rispetto delle tendenze degli ultimi anni e dei mutevoli canoni della moda in generale.

La tradizionale inclinazione a lavorare con oro, diamanti e pietre preziose ha da subito contribuito a definire standard qualitativi altissimi estendendo il concetto di “prezioso” ad ogni nuovo progetto commerciale. Tutti i materiali utilizzati nei processi produttivi sono scelti con la massima cura al fine di garantire sempre la stessa elevatissima qualità che è propria dei prodotti ROBERTOZENO. Per natura peculiare della propria mission, l’azienda ha sempre concepito i propri prodotti al fine di servire i mercati internazionali.

Official web site: www.robertozeno.com

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Mostra Impressioni vesuviane di Carlo Montarsolo
novembre 9, 2016
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Domenica 13 novembre dalle ore 18:00 alle 21 presso le Scuderie di Villa Favorita si terrà la mostra Impressioni vesuviane dell’artista Carlo Montarsolo.

A Cura di Pasquale Lettieri, Marcello Palmentieri , Ermenegildo Frioni. Testi di Luigi Caramiello, Giovanni Cardone, Franco Lista.

Montarsolo Nasce a Marmore (Terni) il 29 maggio 1922. Dopo qualche anno si trasferisce con la famiglia a Portici (Napoli) dove consegue il diploma di ragioniere e successivamente la laurea in Economia e Commercio presso l’ateneo partenopeo. A 16 anni nasce l’amore per i pennelli e per i colori e, dopo il tirocinio di un anno presso un ricco signore di Bellavista, esegue le prime tavole a olio insieme con un esperto ed abile pittore locale, Placido, a cui si accompagna su per le balze vesuviane e nel porticciolo di Granatello,alla ricerca del taglio giusto e del plein-air di scuola crisconiana. In una di queste clandestine sedute “dal vero”, il giovanissimo pittore, durante un temporale che lo sorprende nella villa comunale di Napoli intento a ritrarre la famosa Cassa Armonica fra i secolari alberi che la circondano ancor oggi, trova il segreto di quella materia colorata o “pasta cromatica” che fa dire anni dopo a Felice Casorati, davanti ad una sua tela: “La tecnica di questo pittore non si sa dove incominci, ed è assurdo pensare di imitarla”.

L’acqua piovana caduta sulla tavolozza gli ha dato l’idea di un nuovo impasto che perfezionerà successivamente con l’uso della aniline. A 19 anni Montarsolo è chiamato alle armi: sarà prima ufficiale di fanteria e poi dell’Aeronautica Militare. Non cessa per questo di dipingere, molti Enti militari, infatti, posseggono sue opere eseguite dal 1946 al 1950. L’Accademia Aeronautica di Pozzuoli acquisterà, nel 1961, la grande tela “Einstein”. Risale al 1948 la sua prima importante personale alla “Galleria Forti”. Scrivono di lui critici quali Barbieri, Schettini, Girace e, successivamente, per una mostra collettiva al Circolo Professionisti ed Artisti, Paolo Ricci, fra i più impegnati del momento.Nel 1950 Montarsolo si reca a Milano dove è apprezzato da Marco Valsecchi che non solo esprime giudizi lusinghieri, ma lo invita a far parte di un ristretto gruppo di giovani artisti per i quali organizza più tardi, nella stessa Milano, una mostra patrocinata dal quotidiano “Il Giorno” che riscuote grande successo.

Nel 1957 Montarsolo vince il “Premio Mancini” dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, unico pittore “esterno” ad aver ottenuto tale riconoscimento. Ma Carlo sogna nuovi spazi, anela a respirare aria europea. Parte per il Belgio prima (dove visita due grandi mostre di Picasso) e poi per altre mete, sempre alla ricerca di nuove esperienze. Quando rientra in Italia, a Portici, si porta dietro la lezione fondamentale del cubismo analitico. Prepara la nuova immagine fra realtà e astrazione, attraverso un lungo e sofferto tirocinio personale, dal 1951 al 1971. In quel periodo nascono le sue più importanti composizioni astratto-geometriche che culminano in due vaste tele: l’Einstein, prima di tutta una serie di “firme” catturate ed espresse in forme e colore (Mozart, Brahms, Beethoven, Bach e Leopardi) e il “Tempio Sommerso”, una grande tela che si ispira alla Cathédrale Engloutie di Debussy e che rappresenta il primo autentico esemplare visto a Napoli in cui si articolano mirabilmente la lezione europea del cubismo analitico ed il sentimento dell’uomo del Sud.
In breve Montarsolo perviene al successo internazionale. Le opere vengono esposte a Parigi, Monaco di Baviera e, infine, alla Permanente di Milano. Le tele sono notate e apprezzate da critici di tutto il mondo, vincono premi. Jean Cassou sottolinea “la felicità espressiva e la ricchezza cromatica delle opere dell’artista napoletano”. Seguono altri riconoscimenti: Montarsolo partecipa a quasi tutti i concorsi nazionali dal 1968 al 1973, vincendone molti. Viene ricevuto da Paolo VI in Vaticano nel 1969 dopo aver ottenuto il Primo premio alla Mostra d’Arte Sacra all’Antoniano di Bologna.
E’ presente alle Quadriennali romani, alla Biennale Internazionale d’arte del Mediterraneo dove rappresenta l’Italia così come a Melbourne, New York e Sidney.
Gira il mondo svolgendo un’appassionata attività culturale ed artistica, impegnato in conferenze e dibattiti sulla pittura moderna. Rientrato a Portici dopo un decennio, dipinge in una “soffitta borbonica tra il Vesuvio ed il mare” e riaffronta il tema appunto del mare ispirandosi al delirio di Montale. Nasce così “L’ombra delle Ande”, esposta a Gaeta al X Porticato Gaetano. In questo periodo gli viene dato il giusto risalto sul piano nazionale ed internazionale. Viene insignito dal Capo dello Stato della “Commenda” al merito artistico della Repubblica. Nel 1996 ottiene a Gela il Sileno d’Oro, prestigioso riconoscimento alla carriera già assegnato a Pirandello e Guttuso.

Nel 2002 viene pubblicato dall’editore Guida di Napoli il suo libro “Un Artista racconta l’Arte”. L’anno dopo a Villa Pignatelli, tiene un’importante conferenza sul cubismo di Braque e Picasso. Negli ultimi anni tiene mostre soprattutto in Sicilia. Importanti,nel 2005, le tele raffiguranti il veliero della Marina Militare “Vespucci”. Muore a Roma il 23 luglio 2005.

Fonte: https://www.facebook.com/events/1066472753465307/

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Gallery presentazione libro prof. Giovanni Guida sulla Basilica di Santa Maria a Pugliano
novembre 8, 2016
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Il giorno lunedì 7 novembre 2016, alle ore 17.30, nella chiesa di Santa Maria a Pugliano, si è tenuta la presentazione del libro di Giovanni Guida “La Basilica di Santa Maria a Pugliano” con una partecipazione di numerosi tra fedeli ed appassionati della nostra storica basilica.

Ha aperto la presentazione il Sindaco avv. Ciro Buonajuto che ha elogiato l’operato di ricerca storica del prof. Giovanni Guida.

In conclusione l’intervento del Mons. Antonio di Donna sempre molto legato al nostro territorio.

Ecco alcune delle foto della manifestazione :

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Presentazione del libro di Giovanni Guida “La basilica di Santa Maria a Pugliano”
novembre 5, 2016
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Lunedì 7 novembre 2016, alle ore 17.30, nella chiesa di Santa Maria a Pugliano, si terrà la presentazione del libro di Giovanni Guida “La Basilica di Santa Maria a Pugliano”.

Il libro è il frutto di un accurato lavoro di ricerca svolto dall’autore presso i principali archivi napoletani, a cominciare dall’Archivio Storico del Banco di Napoli, e rivela aspetti poco noti sulla millenaria storia di uno degli edifici di culto più celebri della Campania. Polizze di pagamento datate e firmate  attestano l’acquisto dei materiali per l’edificazione del campanile, per il pagamento delle maestranze, per i lavori svolti nella chiesa e fissano con certezza le epoche di realizzazione del tempio così come lo conosciamo oggi. I documenti rilevano pure la presenza nella fabbrica di Pugliano di Dionisio Lazzari, uno dei principali artefici del barocco napoletano insieme a Cosimo Fanzago.

Dagli studi di Guida Lazzari ha operato per molti anni sia come architetto, sovrintendendo ai lavori di armonizzazione delle parti preesistenti del complesso religioso di Pugliano, sia come artista, con la progettazione del bellissimo pulpito ligneo e degli eleganti armadi della sagrestia. L’analisi storica è seguita da un’altrettanto precisa analisi artistica della basilica e dei suoi tesori, il tutto corredato da una bella descrizione fotografica.

All’evento parteciperanno :

Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra;

Prof.ssa Helga Sanità, antropologa del patrimonio Università Suor Orsola Benincasa;

Prof. Salvatore Ferraro, Accademico Pontaniano.

Interverrà il Sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.

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Domenica 06 Novembre alle ore 9:20 nella Reale Arciconfratenita della SS.Trinita suffraggio Universale per tutti i defunti
defunti

Si svolgera la prossima Domenica 06 Novembre alle ore 9:20 nella Reale Arciconfratenita della SS.Trinita a Piazza Pugliano annuale suffraggio Universale per tutti i Defunti,carabinieri,cadute nelle grandi guerre e confratelli e religiose una celebrazione solenne per la citta di Ercolano iniziata nel lontano 1926 ad apera dell’allora Padre Spirituale Don Luigi Fiengo che fu anche autore della statua del Milite Ignoto di Piazza Trieste in Ercolano.

La cerimonia avra due momenti significativi la Messa Solenne celebrata da Padre Luigi Ortaglio Cancelliere della Curia di Napoli a cui parteciperanno le Associazioni Nazionale dei Carabinieri,autorità civili,confratelli e al termine la Solenne Processione penitenziale con anche alcuni confratelli giovani che indosseranno le antiche mozzette nere delle congreghe come in uso a Sorrento nel venerdi Santo che dalla chiesa della Congrega processionalmente cantando inni sacri scenderanno nell’antichissimo cimitero della congrega sottostante oratorio dove verrà pregata la preghiera delle Anime dei Defunti scritta da Santa Teresa D’Avila.Questa celebrazione chiudera le celebrazioni del Terzo Centenario della fondazione della congrega le cui origini si ritrovono gia agli inizi del 1500 dove esisteva gia una confraternita nella storica Ercolano.

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Gennaro Salvo il pizzaiolo romantico ritorna nel suo amato territorio
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Nella costante ricerca delle eccellenze del territorio in qualsiasi ambito sia artistico che enogastronomico non potevamo non pubblicare il lungo escursus professionale di uno dei piu’ bravi pizzaioli degl’ultimi 30 anni ovvero Gennaro Salvo.

Lo abbiamo intervistato nel locale pizzeria delle Scuderie di Villa Favorita,  che oltre al grande successo dell’area espositva curata da Imma Sorrentino, si affianca la struttura ricettiva con bar e ristorazione gestita dal titolare Gennaro Iovane che ha avuto la grande idea di contattare ed assumere Gennaro Salvo conoscendo la sua grande professionalità e passione per l’arte bianca.

Lui stesso ci racconta la sua biografia che è un tutt’uno con l’attività di pizzaiolo provenendo da una famiglia di pizzaioli da oltre 5 generazioni.

Sono nato a Napoli nel quartiere Barra nel 1966. Sin da piccolo ho sempre respirato l’attività di pizzaiolo ed ho iniziato questo mestiere già intorno ai dieci anni insieme a mio padre Girolamo che nel 1968 aprì la sua pizzeria a largo Arso ( lo stesso locale degl’attuali gestori i fratelli Salvo miei nipoti.)

 

Stemmo lì fino a Gennaio del 1976 quando mio zio Salvatore Salvo cedette il suo locale di Corso Umberto I a Portici a mio padre, il quale cambiò il nome dell’attività in Pizzeria Girolamo salvo & figli.

Nel 1990 facemmo importanti lavori  di ristrutturazione del predetto locale di Corso Umberto cambiando di nuovo denominazione in Pizzeria Pulcinella (da allora non è stata mai piu’ cambiata denominazione). La Pizzeria Pulcinella divenne ben presto  il buen retiro della società vesuviana, dove spesso si tenevano anche incontri culturali o avvenimenti politici o semplicemente un luogo dove sentirsi a casa e mangiare una buona pizza. Si può tranquillamente affermare che non esiste cittadino porticese o della zona vesuviana che non abbia almeno assaggiata per una sola volta la pizza della Pizzeria Pulcinella gestita da Girolamo Salvo & figli, fino all’anno 2007.

 

Dal 2007 ci fu’ l’episodio piu’ traumatico della mia esistenza ovvero la chiusura del  locale non avendo la proprietà rinnovato il contratto di affitto e quella che era un’azienda affermata e consolidata si sfaldò in maniera quasi istantanea costrigendo me e mio fratello a prendere strade professionali separate con grande dispiacere mio e di tutti quelli che erano affezionati a quella bellissima realtà imprenditoriale.

trespicchigamberorossoDa allora ho girato l’Italia portando avanti quello che era la mia preprazione professionale e cercando di ricreare in ogni locale dove ho lavorato la stessa passione ed amore per l’arte della pizza che mi è stato tramandata da mio padre.

Dopo alcuni anni mi contattò mio nipote Ciro Salvo chiedendomi di affiancarlo per la sua attività di pizzaiolo al Masse’ di Torre Annunziata  e dopo alcuni mesi e tanto impegno Ciro Salvo ottenne il riconoscimento di Pizza dell’anno ed il locale Masse’ ottenne il riconoscimento di Tre Sspicchi dal prestigioso Gambero Rosso.

L’anno successivo ovvero il 2014 mio nipote Ciro Salvo fu chiamato a far risorgere il prestigioso locale ex Sarago in Piazza Sannazzaro a Napoli, creando il locale 50 Kalo’ di Ciro Salvo e dando vita ad uno dei locali piu’ famosi per la pizza di Napoli spesso meta di attori e calciatori.

Fu allora che ci separammo, e dovendo ripartire con una nuova avventura professionale ero sempre piu’ deciso a voler riprendere il percorso familiare e tradizionale di pizza con impasto fatto a mano senza l’ausilio di nessun macchinario e nel rispetto dei tempi della natura ovvero l’impasto naturale che diventava pizza non meno di 24 ore dopo e con ingredienti a km 0 ovvero legati tutti al territorio campano quali:

  • Pomodorino del piennolo rosso e giallo del Vesuvio;

  • Fior di latte di Agerola;

  • Pecorino di Bagnoli Irpino;

  • Basilico della zona vesuviana;

  • Olio della penisola sorrentina.

Solo così avrei potuto ritagliarmi quello spazio di continua ricerca della qualità in un settore dove la pizza lavorata con ritmi quasi industriali stava predendo troppo piede a scapito della qualità. Questo mia inflessibile ricerca di qualità della lavorazione in ogni sua fase ha fatto si che il famoso critico eno-gastronomico Luciano Pignataro mi desse l’appellativo di Pizzaiolo Romantico , di cui ne vado molto fiero poichè l’aggettivo romantico racchiude tutta la passione e l’attenzione profuse per una vita intera all’arte della pizza.

Verso la fine del 2013 il famoso pizzaiolo Gino Sorbillo mi contatta e mi propone di affiancarlo nel suo progetto di pizza di qualità connesso all’apertua di un locale col suo marchio Pizza Lievito madre nel centro di Milano nei pressi di Piazza Duomo.

Successivamente dopo l’esperienza milanese sempre il gruppo SORBILLO-PANE  mi affida un altro progetto importante che per me è un pò un ritorno al passato ovvero un locale dove servire PIZZA A PORTAFOGLIO da mangiarsi esclusivamente in piedi come era di uso e consumo agl’albori della pizza, sfornando quasi 1000 pizze al giorno.

Dopo quest’ennesimo successo eccomi quì da maggio 2016 un’altra sfida nel locale Scuderie di Villa Favortita di Ercolano che mi consente di ritornare nel mio territorio di realizzare un sogno personale proprio nell’anno in cui compio il mezzo secolo di età.

Anche quì alle scuderie dopo alcuni mesi di mia grande ricerca di una pizza legata al territorio finalmente un altro riconoscimento per il locale Scuderie di Villa Favorita  premiato con il riconoscimento del trancio del Gambero Rosso.

Infine cosa vi posso dire il piu’ grande riconoscimento sono sempre le persone e sono tante che dopo aver gustato le mie pizze passano da me e mi dimostrano tutta la loro stima ed affetto.

Grazie a tutti per la vostra attenzione.”

Gennaro Salvo

 

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Galleria foto vernissage L’essenza della materia dell’artista Ornella de Martinis
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Sabato 22 ottobre 2016, alle ore 18:30 si è tenuto presso le Scuderie di Villa Favorita sul Miglio d’Oro ad Ercolano, l’inaugurazione della personale dell’artista Ornella De Martinis dal titolo “L’essenza della materia”.

La mostra, che si avvale del patrocinio morale della Città di Ercolano e della Pro Loco Herculaneum, in collaborazione con la galleria Marciano Arte, presenta gli ultimi lavori dell’artista porticese nota per l’eleganza e l’impatto emotivo delle sue opere materiche.

Il percorso artistico di Ornella De Martinis parte da un’indagine figurativa, frutto della preparazione accademica, e approda nel tempo, attraverso un attento studio dei materiali e una personale ricerca interiore, ad un linguaggio fatto di soluzioni essenziali dove la materia si sfalda nell’evidente desiderio di catturare la luce e dove emerge la volontà di trovare un equilibrio e un’armonia al tempo stesso estetici e interiori.

L’osservatore è rapito dal continuo trasformarsi della materia sulla superficie delle sue opere che vibra al mutare della luce, grazie anche all’utilizzo di elementi riflettenti, dalle foglie d’oro e d’argento agli specchi, offrendo, ogni volta, opere nell’opera, emozioni nell’emozione, fino a percepire “l’essenza della materia”.

La mostra è visitabile fino al 1 novembre tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, escluso il lunedì nella raffinata cornice del caffè letterario della città degli scavi, situato in uno dei luoghi più suggestivi del Miglio d’Oro frutto di un sapiente recupero di una struttura storica e della sua destinazione a centro di cultura per l’intera area metropolitana di Napoli.

Per noi autori del blog un piccolo merito nell’aver presentato, alcuni mesi fa, l’artista  Ornella de Martinis alla dott.ssa Imma Sorrentino che seppe bene inquadrare l’evento in questo periodo nonostante un’agenda fitta di impegni ed eventi presso quello che è il Caffè letterario delle Scuderie di Villa Favorita.

Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Concorso di idee per la riqualifazione urbana e ambientale della Litoranea di Torre del greco
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La mostra e consultazione pubblica ­­si terrà nel periodo dal 18 al 28 c.m., dalle ore 09.30 alle ore 13.00 di tutti i giorni, esclusi i festivi, e nei giorni 20-25 e 27 ottobre anche dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso i locali del Centro Polifunzionale ex Palestra GIL, siti in Via Vittorio Veneto nel Comune di Torre del Greco.

Fonte https://www.facebook.com/assovitruvio/

Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Rete wi-fi comue di ercolano, gratis fino a tre ore al giorno di navigazione in internet
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È stata presentata ufficialmente la Rete Wi-FI del Comune di Ercolano che consentirà l’accesso gratuito ad internet in vari punti della città. Sono per il momento 15, infatti, gli access point attivi che consentono la connessione ad internet mediante la rete “Città di Ercolano WIFI” installata in prossimità dei luoghi più frequentati della città (Scavi, Mav, Villa Maiuri) e nei pressi di tutti gli edifici comunali. Altri quattro hot-spot, inoltre, sono in via di attivazione in via Marconi, Piazzale Stazione, Parco Inferiore di Villa Favorita e Cimitero.

(la mappa completa: https://www.google.com/maps/d/u/0/viewer?mid=17Sak9hsoZqeqB0QEWceVBOGx2K0 )

 article

Per effettuare l’accesso e poter ricevere fino a 3 ore al giorno di internet gratuito è necessario accedere attraverso la rete Città di Ercolano WIFI, registrarsi con i propri dati ed il proprio numero di cellulare e scegliere le proprie username e password (la registrazione può essere effettuata anche mediante la pagina https://ercolano.publicwifi.it/).

 «Nell’epoca in cui tutto passa attraverso internet, dotare la città di una rete wi-fi gratuita era una delle priorità che avevamo individuato. Si tratta di una novità che si rivolge principalmente ai giovani, ma che coinvolgerà una gran parte della popolazione visto che oggi c’è almeno uno smartphone in ogni famiglia. Fatto il primo passo, siamo già al lavoro per installare nuovi hot-spot e, nel giro di qualche settimana, coinvolgeremo i commercianti in modo da estendere ulteriormente la rete wi-fi in tutte le zone della città», così il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.

La rete wi-fi del Comune di Ercolano è federata con la Rete Nazionale Free ItaliaWiFi, che opera già in decine di città italiane. «Grazie all’adesione alla Rete Nazionale, le stesse credenziali per accedere al wi-fi comunale di Ercolano consentiranno di accedere anche alle reti di città come Roma, Torino, Venezia, Genova e tante altre – dice Paolo Grillanti, responsabile del Centro Elaborazione Dati del Comune di Ercolano che ha  coordinato il lavoro per la realizzazione del wi-fii gratuito a Ercolano -. Utilizzando esclusivamente risorse open-source, siamo riusciti a portare a termine il progetto praticamente a costo zero per l’Amministrazione Comunale. Si tratta di una buona prassi che continueremo a portare avanti per offrire ai cittadini servizi sempre più efficienti».

link all’articolo sul sito del comune di ercolano

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L’essenza della materia personale dell’artista Ornella de Martinis alle scuderie di villa favorita
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Sabato 22 ottobre 2016, dalle ore 18.30 presso le Scuderie di Villa Favorita sul Miglio d’Oro ad Ercolano, si inaugura la personale dell’artista Ornella De Martinis dal titolo “L’essenza della materia”.

La mostra, che si avvale del patrocinio morale della Città di Ercolano e della Pro Loco Herculaneum, in collaborazione con la galleria Marciano Arte, presenta gli ultimi lavori dell’artista porticese nota per l’eleganza e l’impatto emotivo delle sue opere materiche.

Il percorso artistico di Ornella De Martinis parte da un’indagine figurativa, frutto della preparazione accademica, e approda nel tempo, attraverso un attento studio dei materiali e una personale ricerca interiore, ad un linguaggio fatto di soluzioni essenziali dove la materia si sfalda nell’evidente desiderio di catturare la luce e dove emerge la volontà di trovare un equilibrio e un’armonia al tempo stesso estetici e interiori.

L’osservatore è rapito dal continuo trasformarsi della materia sulla superficie delle sue opere che vibra al mutare della luce, grazie anche all’utilizzo di elementi riflettenti, dalle foglie d’oro e d’argento agli specchi, offrendo, ogni volta, opere nell’opera, emozioni nell’emozione, fino a percepire “l’essenza della materia”.

La mostra è visitabile fino al 1 novembre tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, escluso il lunedì nella raffinata cornice del caffè letterario della città degli scavi, situato in uno dei luoghi più suggestivi del Miglio d’Oro frutto di un sapiente recupero di una struttura storica e della sua destinazione a centro di cultura per l’intera area metropolitana di Napoli.

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Il comune di presenta a villa maiuri il progetto di wifi gratuita sul territorio di Ercolano
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Venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 19:30 nella sala di Villa maiuri verrà presentato il progetto comunale della wifi gratuita per tre ore al giorno che sarà distribuita con degli hotspot in venti punti strategici della città.

 

fonte: https://www.comune.ercolano.na.it

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La citta’ del respiro visite pneumologiche e spirometrie gratuite
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Nel mese di Ottobre 2016 prende il via la bellissima iniziativa della Città del respiro con visite pneumologiche e spirometrie gratuite tutti i sabato dalle ore 9 alle 13 presso il centro anziani Officina della pace ad Ercolano.  Coordinatrice di questa splendida iniziativa è la dott.ssa Colomba Formisano nonchè consigliere comunale del Partito democratico, e molto attenta alle problematiche sociali sul territorio.

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Mostra dell’artista Vittorio cortini alle scuderie di Villa Favorita un tuffo nella quinta dimensione
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Punta sulla “Quinta dimensione” la mostra che l’artista napoletano Vittorio Cortini propone da sabato 10 (vernissage alle 19) fino al 20 settembre a Ercolano, nelle scuderie di Villa Favorita. Accompagna l’esposizione una brochure con testi di Clorinda Irace (presidente dell’associazione culturale TempoLibero), Donatella Gallone (giornalista e editrice del mondodisuk), Francesca Gerla (scrittrice).
Cortini, che ha un percorso creativo interessante sin dagli anni settanta, è tornato a esporre solo qualche anno fa, grazie proprio a un evento organizzato da TempoLibero in una sede insolita, il ristorante Yao di Posillipo dove si è confrontato con le emozioni del pubblico affascinato dalle sue “visioni alate”, ispirate da un bisogno irrefrenabile di libertà.
Questa nuova mostra- come sottolinea Irace- sollecita a delineare un primo bilancio del percorso di un autore che approda «al gioiello partendo dalla scultura e passando per la pittura… una scelta coerente stilisticamente ma raffinata sul piano formale: la storia dell’arte ci insegna che sono proprio le piccole opere a raggiungere alti equilibri formali e contenutistici ».

Aeree sono definite da Gerla le creature dei suoi dipinti, «ora opache ora vivaci. Sospensioni oniriche, colori, linee, ombre… oltre i quali si affacciano figure, ambientazioni, suggestioni».
La città è dietro le quinte, tuttavia stimola la sensibilità dell’artista in un aspro confronto con la vita che emerge in un dialogo immaginato da Gallone: «Ti diverti a guardarmi annegare nel vuoto. Sono sfinito, ma non smetto d’inseguirti. Mani d’acciaio mi avvolgono nella spirale di un volo sognato, sempre annientato. Mi abbandoni, poi mi riabbracci. Hai labbra rosse e lucenti. Sempre chiuse in una smorfia di violenza». Un incontro/scontro che genera ricerca delle forme, colorate o sinuose.

Per saperne di più
vittorio.cortini@gmail.com
Nelle foto, quattro opere di Cortini in mostra

fonte : http://www.ilmondodisuk.com/dettaglio_notizia.asp?ID=6404

 

Nicoletta Cozzolino

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Harry Truman in visita agli scavi di Ercolano nel 1953
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In una nostra intervista telefonica il prof. archeologo Giuseppe Maggi come già riportato nel suo libro “Archeologia e ricordi” – Ed. Tullio Pironti 2003, ci racconta del suo incontro con l’ex Presidente degli Stati Uniti Harry Truman  (Presidente dal 12 aprile 1945 al 20 febbraio 1953) durante la visita di quest’ultimo presso gli scavi di Ercolano nel 1953, anno in cui lo stesso Truman avendo da poco terminato l’incarico di Presidente si concesse un viaggio in Europa.

“Era il 1953 e dovevo accompagnare l’ex presidente USA Harry Truman poichè all’epoca ricoprivo l’incarico di Direttore degli scavi di Ercolano con soprintendente Amedeo Maiuri. Arrivai all’appuntamento un po’ in ritardo in quanto provenivo da Napoli e l’ex Presidente mi apparve un po’ seccato.

Lo accompagnai in uno dei luoghi piu’ caratteristici degli scavi di Ercolano ovvero la Casa dell’atrio a Mosaico come testimoniato dalla foto. Però come molti americani era una persona pragmatica. Mi dette l’impressione di non essere molto interessato agli scavi, ma di volere soltanto affermare di averli visitati.”

Ricordiamo ai nostri lettori che il prof. Giuseppe Maggi ha dato un grande contributo alla rinascita degli scavi di Ercolano, già nel 1954 con i primi lavori di demolizioni  a Via Cortili e via Mare per riportare alla luce gli edifici sottostanti.

Il nome di Giuseppe Maggi è apparso sui più autorevoli giornali e periodici del mondo – dal New York Times al Washington Post, al Times, Le Monde, Die Zeit, Selezione, Cambio, National Geografic ecc. – quando negli anni Ottanta ha cambiato la storia dell’antica Ercolano dimostrando che durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. gli abitanti non avevano evacuato la città, come si pensava.
Si erano ammassati in ambienti presso la spiaggia nella speranza di un’impossibile fuga via mare, colti dalla morte in inestricabili grovigli di corpi.

E’ stato anche Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli per dieci anni.

Noi Ercolanesi dobbiamo molto a questo studioso per aver speso una vita intera per portare alla luce e conservare al meglio un tesoro dell’umanità intera ovvero il parco degli scavi di Ercolano.

Si ringrazia il Prof. Giuseppe Maggi per la sua disponibilità e per la concessione delle foto nel presente articolo.

Nicoletta Cozzolino

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storie di ercolano a villa signorini evento organizzato da tells italy
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Prosegue la collaborazione fra il Blog in Resina e l’associazione no profit TELLS ITALY.

Vi segnaliamo questo bellissimo evento.

In collaborazione con Bambara Officinaculturale (https://www.facebook.com/bambara.officinaculturale/?fref=ts) e Villa Signorini Events & Hotel
(https://www.facebook.com/VillaSignorinieventshotel/?fref=ts)

VISITA GUIDATA TEATRALIZZATA CON APERITIVO – ALLA SCOPERTA DELLE STORIE DI ERCOLANO

con Rosario D’Angelo e Alessandra D’ambrosio

Sarete guidati da Michele Carneglia

Location: VILLA SIGNORINI – Via Roma, 43 Ercolano (NA)
Data: Sabato 24 settembre 2016
Orario 18.30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 15 SETTEMBRE
POSTI LIMITATI

COSTO: 20€ include APERITIVO
Partecipanti: min.25 – max. 40
Evento attivato con un minimo di 25 partecipanti

INFO & PRENOTAZIONI
email: tellsitaly@gmail.com
Cell: 349.442.46.38
—–
Ercolano è un luogo attraversato dalla storia. In questa visita guidata, che ci porterà alla scoperta di una delle Ville del Miglio D’oro – Villa Signorini -, potremo incontrare personaggi che ci racconteranno storie reali e leggende che hanno attraversato i tempi.
Dalla leggenda di Ercole, alle vicende della Rivoluzione Partenopea, fino ai racconti di chi questa terrà l’ha dovuta lasciare per emigrare in America, accolti dal padrone di casa, Paolo Sgnorini.
Una #passeggiataraccontata che non solo vi farà conoscere l’arte e la storia di una delle più belle ville del Miglio D’oro, ma ci farà rivivere le storie dimenticate e quotidiane di chi ha vissuto in questa meravigliosa città tra le pendici del Vesuvio e l’abbraccio del mare.
—–
Si ringrazia “Blog in Resina” per il materiale storico: http://www.bloginresina.it/

Nicoletta Cozzolino

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Esposizione tracce di energia di ciro lauto presso scuderie villa favorita
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TRACCE DI ENERGIA

esposizione del maestro Ciro Lauto

dal 27 agosto – 18 settembre 2016

Vernissage Sabato 27 agosto 2016 ore 19:00

Ciro Lauto nato l’8 agosto 1955 a Ercolano, nei pressi di Napoli.
Diplomato all’istituto tecnico “E.Fermi” di Napoli, frequenta in seguito (per un breve periodo) l’istituto d’arte di Napoli e la facoltà di psicologia dell’università di Roma.
Dopo aver trascorso nove anni a Parigi, nel 1991 si trasferisce a Tübingen (Tubinga), in Germania, dove attualmente vive e lavora.
“Autodidatta” per scelta, sin dagli inizi sente l’esigenza di andare al di là del visibile.
Dopo un breve iniziale periodo figurativo, avverte sempre più forte il richiamo di un’arte “astratta”.
Incomincia allora, una continua ricerca “introspettiva” che lo porta, prima all’astrattismo geometrico e poi all’informale; per approdare, infine, ai concetti del Movimento Energy-Tracks.
La sua nuova ricerca è (ora) intesa a “violentare” la superficie, mediante un processo di combustione, che gli permette di andare “oltre” ed immergersi in quegli spazi arcani, mirabilmente disegnati dal fuoco.

Abbiamo contattato la responsabile alla promozione culturale delle Scuderie di Villa Favorita la dott.ssa Imma Sorrentino la quale ci teneva molto a questa esposizione in quanto il maestro Ciro Lauto non esponeva ad Ercolano da oltre 30 anni.

Un’altro bellissimo successo di divulgazione culturale nello spazio espositivo delle Scuderie che in oltre 1 anno di attività hanno dato vita ad una vasta ed eterogenea esposizione di articoli locali ed internazionali. Un vero succcesso per la città di Ercolano.

 

Fonte evento facebook: https://www.facebook.com/events/121087011674592/?notif_t=plan_user_invited&notif_id=1471933780681234

 

Nicoletta Cozzolino

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Il fortino del granatello la sua lunga storia attraverso i secoli
luglio 20, 2016
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Torre di Bassano, Torre del GrecoTorre di Bassano, Torre del Greco

Pubblichiamo alcune notizie sul fortino del granatello grazie ad una nostro lettore sul blog Salvatore Imperato che con dovizia di particolari ci svela dettagli di un territorio ricco di storia.

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La veduta del Forte del Granatello, di Franz Wenzel,appartiene alla collezione privata

Durante il periodo vicereale spagnolo(1520), nella zona delle Mortelle,fu costruita alla punta del Capo del Fico,una torre di avvistamento per difendere la costa di Portici dalle incursioni dei pirati.Con la costruzione della Villa Reale di Portici,il Re Carlo decise di ristrutturare la torre,costruendo un muro di protezione con rivellino,posizionando inoltre dei cannoni per la protezione della Real Casa.

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Torre di Bassano, Torre del Greco

La struttura di questa torre è identica a quella che fu costruita a Portici,per essere successivamente inglobata nel Fortino del Granatello.

Nel 1873 il Fortino del Granatello venne demolito a colpi di cannone e mine.Le macerie del forte vennero portate a Napoli via mare,per essere utilizzate come base per la nuova litoranea che fiancheggiava Il Real Passeggio di Chiaia.

Secondo le fonti dello stesso Esposito il fortino fu abbattuto in quanto nella zona insistevano interessi industriali di ditte di carattarere nazionale ed a partire già dal 1901 si iniziò ad impiantare complessi industriali di rilievo nazionale.

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Foto di E. De Martino

Scalo di alaggio (‘a scarpetta),compreso fra la Casa Rossa del Comandante e la Real Peschiera del Granatello(ex cantiere navale).Nella foto due cannoni provenienti dal Fortino del Granatello sono utilizzati come bitte (foto di E.De Martino).

Secondo altre fonti l‘area occupata dal fortino  venne utilizzata, in tempi più recenti, da stabilimenti industriali… ultimo fra tutti la Montecatini. Il muraglione di protezione, a picco sul mare, prima che fosse apportata la modifica alla barriera frangiflutti, come la vediamo oggi occupata quasi interamente da palafitte e piattaforme di locali per la movida (non più utilizzati), correva dall’inizio della passeggiata superiore del Granatello fino all’attuale spiaggia delle Mortelle… Ruderi dimenticati di quel muraglione restano, sulla spiaggia, in zona docce.

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Oggi l’area, a meno della spiaggia, è occupata dal Centro ricerche ENEA, dal CRIAI e da una zona,comunale, con giardinetti e pseudo piccoli locali commerciali (mercatino portuale) mai finiti e mai entrati in funzione.

Per quanto riguarda l’immagine di anteprima Salvatore Esposito ci svela altri piccoli particolari ignoti a molti.

lancelot theodore turpin de crisse - Fortino del granatello

lancelot theodore turpin de crisse – Fortino del granatello

Il dipinto riprende l’inquadratura della veduta del Lusieri(1784), ma spostata dalle cave della Real Petriera al Forte del Granatello,escludendo dalla visuale la Real Villa di Portici.Nel dipinto il Casino del Renna copre quello del Cecere.

A sinistra la villa dell’Ambasciatore Russo presso la Corte Borbonica,con una ridotta vista dei magnifici giardini della villa Caravita(attuale Maltese). Sulla terrazza del forte si leggono le scritte dei soldati borbonici,con graffiti celebranti papa Pio VII,un numero 4 con la scritta cavalieri, il nome Antonio e un sole.

Fonti: Un grazie Salvatore Esposito e tutti coloro che danno contributo su facebook sulla sua pagina personale.

Informazioni autore

Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.