Angelo Casteltrione fotografo made in resina

0 4 anni fa

angelocasteltrioneNasce ad Ercolano nel 1957 dove vive tuttora. La passione della fotografia lo segue praticamente dalla gioventù, il ricordo degli scatti fatti con una vecchia Praktica lo accompagna ancora, per un periodo, per varie vicissitudini, la passione si assopisce per scoppiare del 2006, approfondisce la conoscenza del digitale che gli permette di dare sfogo alla sue “visioni”, ama in particolar modo le tonalità alterate, ma comunque cerca di non essere chiuso in uno uno stile particolare, la sperimentazione di nuove tecniche lo porta ad avere un stile, che lui definisce “meticcio” dare un pò di co(a)lore, una “analogicità” al digitale che per i più può sembrare freddo.

Non disdegna la “street” in cui ama particolarmente rubare le espressioni delle persone. Ha partecipato a varie mostre sia collettive che personali fra cui:

• Storia, Creatività Flash in Villa. Torre del Greco in Villa Macrina

• Napoli sopravvissuta. Bacoli Casina Vanvitelliana

• L’eternità in un mare di storie. Torre del greco complesso delle cento fontane

• La pupilla che osserva. Napoli centro Domus Ars di Carlo Faiello e Rachele Cimmino.

• Partecipa al progetto “Cum finis” con altri 12 fotografi con la direzione artistica dell’architetto Mario Scippa, dove Napoli è vista come una terra di confine un non luogo dove tutto può accadere, dove la poesia si lega con le immagini creando sottili sinergie.

• Collabora con le sue foto al progetto Sonus Loci, sulla web tv del Comune di Napoli

• Produzione di varie “slide story” fra cui “Riprendiamoci Napoletani” in collaborazione con l’omonima associazione, presentato a Palazzo Serra di Cassano nel 2010.

E un’altra presentata a Marsiglia, quest’ultima in collaborazione con due fotografe nell’ambito della manifestazione “Naples, effect mer”.Napoli :

luci ed ombre nell’ambito della rassegna Napulitanart.

• Pubblicazione di varie foto su giornali fra cui “Siti” patrocinato dall’Unesco e Obiettivo Campania.

• Finalista al concorso “Fotografando l’America’s Cup”

• Partecipazione alla collettiva “Arteteca dei segni”

• Partecipazione alla mostra “Festa degli artisti” Scauri