Amici di Capracotta: Capitale italiana della cultura, organizzeremo comunque attività per valorizzare Palazzo Capracotta

0 4 anni fa

«Complimenti a Mantova per la vittoria. Per quanto riguarda Ercolano, da parte nostra non cambia nulla: organizzeremo comunque attività per valorizzare Palazzo Capracotta e, al tempo stesso, promuovere la nostra amata cittadina fuori dai confini regionali». È il commento a caldo del presidente dell’Associazione “Amici di Capracotta”, Domenico Di Nucci, sull’assegnazione alla città virgiliana del titolo di capitale italiana della cultura per il prossimo anno. Il sodalizio culturale capracottese ha sostenuto la candidatura della città di Ercolano per la presenza, nel centro storico, di “Palazzo Capracotta”, un edificio seicentesco già residenza dei Duchi Capece Piscicelli feudatari dell’omonimo centro altomolisano.

La cerimonia di proclamazione si è svolta ieri pomeriggio presso il Salone del Consiglio Nazionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in via del Collegio Romano a Roma. È stato il ministro Dario Franceschini in persona ad aprire la busta e annunciare il nome della città di Mantova. Il capoluogo lombardo ha prevalso su un agguerrito gruppo composto da altre nove concorrenti -Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni- grazie a una proposta progettuale articolata su tre linee guida: recupero del patrimonio culturale e artistico della città; rigenerazione urbana legata alle imprese culturali che fanno economia ed enogastronomia.

«In realtà, la partita per Ercolano non è ancora chiusa- aggiunge Di Nucci-. A gennaio, il Ministero sceglierà la capitale italiana della cultura per il 2017 proprio dal gruppo delle restanti nove città in gara per il 2016. Quindi, Ercolano ha ancora tutte le carte in tavola per vincere il titolo. Al momento, aspettiamo con fiducia e serenità l’esito del prossimo verdetto della giuria ministeriale. Subito dopo, indipendentemente dal risultato, incontreremo il sindaco Ciro Bonajuto per definire qualche iniziativa in grado di fare luce sul passato di Palazzo Capracotta: importante edificio monumentale che accomuna culturalmente e storicamente le nostre due cittadine».