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La ferrovia funicolare vesuviana da pugliano al cratere una storia attraverso due secoli
ferrovia funicolare vesuviana

Verso il 1870 il finanziere Ernest Emmanuel Oblieght ebbe l’idea di costruire una funicolare sul Vesuvio. Nel 1878 ottenne la concessione di suoli e la locazione dei suoli per trenta anni. Il progetto, redatto dall’ingegnere Olivieri, prevedeva due direzioni lungo le quali scorrevano altrettante carrozze del peso ciascuna di 5000 kg tirate da cavi d’acciaio grazie a delle macchine a vapore da 45 hp.

Tracciato

Tracciato della ferrovia funicolare Vesuviana

Il costo dell’opera, che fu completata nel 1880, ammontò a 435.000 lire. Il 25 maggio prima dell’inaugurazione ufficiale si era riunita in Napoli la Commissione per il collaudo ed il 6 giugno, verso le 5 pomeridiane, fu inaugurata la funicolare del Vesuvio. Al brindisi parteciparono il senatore Piedimonte, presidente della società esercente la linea, il sindaco di Resina ed il sindaco di Napoli. Il 10 giugno la funicolare, diretta da Enrico Treiber, fu aperta al pubblico iniziando così il servizio regolare.

La linea della funicolare sul Vesuvio. Nel 1886 Oblieght cedette la funicolare, in difficoltà finanzarie, alla francese Société Anonyme du Chemin de fer funiculaire du Vesuve, la quale la cedette a sua volta due anni dopo alla britannica Thomas Cook & Son. Con l’avvento della nuova compagnia si procedette al rinnovo dei rotabili, ma anche la nuova gestione continuò ad avere scarso successo, a causa della difficile accessibilità alla funicolare da Napoli e delle pressanti richieste estorsive delle guide locali, che incendiarono una stazione, tagliarono i cavi e spinsero giù per il burrone una carrozza. John Mason Cook, che nel frattempo era succeduto al padre Thomas morto nel 1892, giunse ad un accordo con le guide sulle somme da corrispondere per ogni passeggero trasportato.

IL primo novecento la funicolare si completa che la ferrovia funicolare vesuviana da Pugliano

La nuova ferrovia leggera, in parte a cremagliera, costruita nel 1903 sul tratto Pugliano (Resina)-San Vito-Osservatorio-Vesuvio (Stazione Inferiore) contribuì a raddoppiare il numero dei turisti trasportati al cratere, anche grazie alla vicinanza della stazione di Pugliano con la stazione di Resina della ferrovia Napoli-Pompei-Poggiomarino.

Stazione di Pugliano a m 70

Questo spinse la compagnia a demolire i vecchi impianti ed a costruire una nuova funicolare più funzionale, con motori elettrici al posto degli antiquati e dispendiosi motori a vapore, binario unico con raddoppio a metà percorso (anziché a monorotaia); inoltre entrarono in servizio nuove carrozze più capienti. La linea così ricostruita entrò in funzione nel settembre 1904.

stazioniulivi

Stazionamento Via ulivi inaugurato nel 1913

Ma il fiorire della tecnologia agli inizi di secolo fu offuscato da una tremenda eruzione, quella del 1906. Il 7 e l’8 aprile furono distrutte la stazione inferiore e superiore, le attrezzature, i macchinari, le due vetture della funicolare; il tutto fu sepolto sotto una coltre di cenere alta 20-30m.

Stazionamento Cook a San vito

Stazionamento Cook a San vito m 195. Cambio vettura con tratto a cremagliera

In poco tempo i danni alla ferrovia elettrica furono riparati, mentre solo nel 1909 su progetto dell’ingegnere Enrico Treiber, i lavori per una nuova funicolare ebbero fine. Una frana occorsa il 12 marzo 1911 presso la stazione superiore provocò una nuova interruzione della funicolare, che riaprì il 3 febbraio 1912 previo arretramento della stazione di monte di circa 80 metri.

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Stazione Osservatorio Eremo ripresa tratto a trazione elettrica m 596

Nel 1927 la “Cook” cedette la concessione alla Ferrovia e funicolare vesuviana Società Anonima Italiana[8], società controllata dalla Cook stessa[9]. L’impianto rimase in funzione fino al 1944, allorché il Vesuvio si risvegliò. La funicolare, già sotto il controllo degli alleati dal 1943 subì danni irreparabili, e non fu più ricostruita.

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Stazione funicolare inferiore 753 m

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Convoglio della funicolare per arrivare fino a quota mille sul cratere

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Risalita della funicolare

Finita la guerra la Thomas Cook Group vendette gli impianti superstiti alla S.F.S.M.(Strade Ferrate Secondarie Meridionali S.A.) che nel 1947 la rimise in funzione. La SFSM (Oggi Circumvesuviana) per meglio gestire l’impianto creò la Società Ferrovia e Funicolare Vesuviana e nel 1953 la funicolare fu sostituita da una più moderna seggiovia.

Tra il 1947 ed il 1961 l’impianto funzionò regolarmente trasportando sulla cima del Vesuvio anche mille persone al giorno. Il 31 maggio 1961 la Società Ferrovia e Funicolare Vesuviana mutò la propria ragione sociale in Seggiovia ed Autolinee del Vesuvio S.p.A. sempre controllata dalla Circumvesuviana.

Col passar del tempo la seggiovia divenne poco adatta al trasporto dei turisti, perché spesso inagibile a causa del vento, che faceva dondolare pericolosamente i sediolini, e perché incapace di trasportare contemporaneamente le sempre più numerose comitive che trovavano più agevole proseguire lungo la strada asfaltata aperta dal 1955 fino al parcheggio posto a quota 1.000.

Nel 1984, per i motivi precedentemente citati, anche la seggiovia fu fermata per sempre. Dal 1953 al 1984 l’impianto ha trasportato quasi centomila persone l’anno, di cui oltre la metà provenienti da tutto il mondo.

 

Fonti web :

https://it.wikipedia.org/wiki/Funicolare_vesuviana

http://www.vesuvioinrete.it/stazione_cook.htm

 

 

 

Informazioni autore

Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.

Residenti e villegianti dal primo dopoguerra fino agl’anni 30 del 900
giugno 20, 2016
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residenti

Prosegue la cronistoria dei residenti e villegianti della Resina di quel tempo. Continuando dal 1918 leggiamo anno per anno le varie personalità illustri che hanno trascorso le loro estati a Resina :

1918

24 settembre 1918: Angelo Pompameo a villa Passaro.

27 settembre 1918: Rina Talamo presso la cugina Ester de Liguori di Presicce, villa omonima. 30 settembre 1918: ballo alla Favorita. 12 ottobre 1918: festa, a villa Aprile, a favore delle cucine gratuite per i poveri. 31 luglio 1919: si celebra a S. Paolo del Brasile il matrimonio tra Ida Matarazzo, figlia del conte Francesco, con Davide Mele, gentiluomo napoletano. L’eco dell’avvenimento giunge anche a Resina, dove il conte Matarazzo ha acquistato da qualche anno la villa che fu del senatore Calcagno.

1919

3 agosto 1919: a villa Aprile il duca e la duchessa Morbilli con i figliuoli.

21 agosto 1919: prima rappresentazione ad invito, al teatro Favorita, del lavoro «Creso si diverte». Vi prendono parte Teresa d’Asta e Maria Marinelli, Alessandro Piscicelli, Sergio Sergio, Gennaro Caputo e Carlo Contessa, oltre al principe di Santobuono.

22 agosto 1919: riunione intima in casa del principe di Santobuono. Si fa della buona musica da parte delle signorine Serpone e del tenore Riccardo Bossa. Nei brani dell’Arlesiana, della Fedora, della Tosca. dei Pagliacci. della Manon ed in varie romanze da camera, il pubblico ne è entusiasta. Al pianoforte siede il valoroso Umberto Mazzone.

5 settembre 1919: replica, alla Favorita, della riunione precedente.

10 settembre 1919: spettacolo di beneficenza, sempre alla Favorita, pro orfani di guerra.

1920

23 luglio 1920: corso di recite (quattro spettacoli), nel teatro della Favorita, in favore della Scuola corale A. Scarlatti.

26 agosto 1920: il marchese Francesco Santangelo nella sua villa di via Quattro Orologi.

1921

14 luglio 1921: la marchesa Teresa Santangelo De Santis a villa Santangelo.

2 agosto 1921: annunciata festa di beneficenza a pro della Società Antitubercolare, sotto il patronato di S.A.R. la duchessa d’Aosta.

9 agosto 1921: il prefetto Pesce inaugura il Liceo-ginnasio, che avrà purtroppo vita breve, nel palazzo Tarascone. Presenti, tra gli altri, l’ ono Porzio, l’ono Beneduce il provveditore agli studi Cotronei.

14 settembre 1921: arte e danze alla Favorita. 22 luglio 1922: l’illustre Giuseppe Lustig, presidente di Corte d’appello, a Pugliano.

1922

26 luglio 1922: ospiti della Favorita, il duca e la duchessa di Casteldisangro con le figlie Margherita e Bice; il barone e la baronessa Sergio con la figlia Giuseppina; donna Livia Roberti Nicolò e la piccola Anna; il maggiore Fiorentino e signora; il colonnello Bucci e la consorte; l’avv. Domenico Gambardella e la moglie, Maria Lomonaco.

11 agosto 1923: gite serali al Vesuvio (prenotazioni all’ufficio Cook nella Galleria Vittoria a Napoli; alle comitive di 25 persone, concessa una riduzione del 20%).

1923

9 settembre 1923: avvenimento d’arte alla Favorita; orchestra del San Carlo nel parco.

25 settembre 1923: congressisti ingegneri al Vesuvio, guidati da Ettore Di Luggo (direttore della ferrovia vesuviana).

1924

24 luglio 1924: il duca Gennaro Caputo di Ferrarese a Villa Tosti di Valminuta. 8 agosto 1924: onomastico, a Villa Vargas, di Bianca Giusso Del Galdo, principessa di Casapesenna.

13 agosto 1924: l’avv. Nicola del Plato a Villa De Bisogno; Carlo Padovani e Erminio Toro al Belvedere; il cav. Rossetti ai Pini d’Arena; iì rag. Aristide Andreoli a Villa Checchina; la signora Li via Roberti Nicolò, la contessa Caracciolo di Sarno, la contessa Bice Caracciolo della Scala a Villa Coppola; l’ing. Maurizio Creton a Villa Ummarino.

14 agosto 1924: esposizione d’arte alla Favorita, allestita da un comitato organizzatore di cui fanno parte il marchese Costa, il comm. Bovio, il prof. Cesareo, il comm. Zambrano e il signor Rondino.

1925

17 luglio 1925: la signora Rosa della Noce Ferrante col marito, capit. Edmondo della Noce, a Pugliano, villa Rossano.

28 luglio 1925: la signora Maria Lomonaco col marito, avv. Domenico Gambardella, alla Favorita.

9 agosto 1925: la contessa Linda Caracciolo, il cav. Pasquale Moccia e l’avv. Renato Buonincontro al Miglio d’oro.

11 agosto 1925: al teatro Ercolano programma eccezionale con i noti artisti Pasquariello, Diego Giannini e Gilda Mignonette.

10 agosto 1925: sempre al teatro Ercolano, altro magnifico spettacolo con Armando Gill.

12 agosto 1925: la contessa Correale Rossi nella sua villa; anche a Resina il conte Renato Gualtieri e la marchesa di Pietravalle.

22 agosto 1925: brillantissima quest’anno la villeggiatura al Miglio d’oro. La mattina il convegno è sulla spiaggia della Favorita, che è affollatissima di belle dame e di vezzose damigelle. Notate: la principessa di Casapesenna Giusso, la duchessa di Policastrello Englen, la contessa Beatrice Nardone, la contessa di Valminuta con la signorina Angelina, la signora Forges Davanzati la marchesa del Prete di Belmonte, la baronessa De Meis, la marchesa Arcucci De Bisogno con la signorina Sofia, la signorina Giulia Piscicelli, la signorina Bianca Gualtieri, la signora Matozzi Scafa, la signorina Fernanda Padovani, il duca Achille Lambiase di Policastrello, Riccardo Caracciolo di Santobono, Giacomo Nardone, Guido Rodinò, Gino Correale, Antonio Giusso, Eduardo Wittmann.

18 settembre· 1925: ha luogo negli splendidi saloni della Favorita una riunione del Comitato d’onore per una serata di beneficenza a pro delle opere solidali del Fascio femminile di Portici. Il principe di Santobuono, presidente del Comitato organizzatore, dà la parola all’avv. Umberto Aprile che espone agli intervenuti il programma che si va preparando. Le recite avranno luogo il 24 sera e il 27 in mattinata. I biglietti sono in vendita alla Favorita, a Villa Leopoldina e presso l’avv. Valente, presidente del Circolo Estivo di Portici.

1926

3 luglio 1926: il generale Gaspare Amaturi a Villa Carpentieri.

13 luglio 1926: il principe di Santacroce a Villa Falliero.

20 luglio 1926: l’avv. Mario Calenda, con la consorte Silvia Calenda Pagliano, a Villa Oliva, Pini d’Arena. 10 agosto 1927: l’ avv. Guido Trapani dei marchesi di Petina a Villa Abatemarco.

1928

2 agosto 1928: il tenente Achille Carbone a Villa Volpicelli.

3 agosto 1928: la signora Bice Biondi De Rosa a Villa Battista; l’ avv. Enrico Mastellone a Villa Liguori; il prof. avv. Giuseppe Lafragola a Villa Ascione, Pini d’Arena.

4 agosto 1928: Raimondo Grimaldi a Villa Durante.

5 agosto 1928: il notaio Gennaro D’Anna alla Favorita.

7 agosto 1928: Riccardo CucciolIa a Villa Falco.

1933

villafavorita

Papaccio Salvatore

Salvatore Papaccio

30 luglio 1933: un pubblico elegantissimo affolla il meraviglioso parco della Favorita per la grande festa di beneficenza organizzata dalla principessa di Casapesenna, dal principe di Santobuono e dal barone De Meis. I vari numeri del programma sono tutti interessanti: fiera gastronomica, concerto di varietà, concerto bandistico, proiezione di un film sonoro, tarantella sorrentina, danza al ritmo di jazz.

Pubblico anche da Napoli. Il biglietto d’ingresso costa lire 1,50 per adulti e 0,50 per ragazzi. Assicurato uno speciale servizio di tram tra Napoli e la Favorita.

Il parco della Favorita -che s’è arricchito di graziosissimi chioschi, tutti ricchi di premi, sistemati negli angoli più suggestivi -fa da degna cornice alla più elegante giovinezza napoletana. Molto applauditi i tenori Papaccio e Parise.

2 agosto 1933: la principessa Falconieri, con i figliuoli Guidobaldo e Francesco, alla Favorita.

8 agosto 1933: l’ono avv. Augusto De Martino a Villa propria.

11 agosto 1933: il dottor Vittorio Buongiorno a Resina.

12 settembre 1933: la villeggiatura a Resina fa registrare quest’ anno il “tutto esaurito”. Ecco un elenco degli importanti ospiti: on. Augusto De Martino, on. Vincenzo Tecchio, dott. Leopoldo Cua, marchese Alfonso De Bisogno, cav. Eugenio Celentano, conte Gaetano Grassi, marchese Russo Cardone, comm. Vittorio Matera, comm. Antonio Iodice, comm. Ernesto Santucci, avv. Pasquale Giordano, ing. Mario Rodinò, conte Francesco Matarazzo, comm. Eugenio Ciliberto, prof. Giuseppe Pennetti, prof. Giuseppe Celano, principe Giovanni Caracciolo di Santobuono, barone Giuseppe De Meis, avv. Eugenio Stassano, ing. Ugo Iaccarino, avv. Francesco Cacciapuoti, avv. Francesco Caramiello, avv. Gaetano Scognamiglio, marchese Francesco Santangelo, avv. Attilio Sica, ing. Nicola Nappi, dottor Vincenzo Liccardi.

1934

28 luglio 1934: festa campestre alla Favorita. La folla dei villeggianti di Resina, Portici, Bellavista, Torre del Greco e di altri comuni si dà convegno nella suggestiva villa per trascorrere un pomeriggio assai lieto e per compiere un’azione meritevole a favore dell’Opera Maternità ed Infanzia e per l’Associazione infermi poveri a domicilio.

28 settembre 1934: al teatro Ercolano spettacolo di beneficenza.

1935

5 agosto 1935: anche quest’ anno viene celebrata nel parco della Favorita la tradizionale Kermesse a favore degli infermi poveri, organizzata dall’Associazione delle Dame di Carità presieduta dalla Principessa di Casapesenna . Partecipano artisti della piu’ chiara fama in primis Giuseppe Godono. Il cav. Ciro Esposito offre uno spettacolo cinematografico proiettato sullo schermo teso nel parco. Attrazioni diverse allietano i partecipanti.

21 agosto 1935: la signora Funari a villa propria, Pugliano; la signora Rosa Della Noce Ferrante e la figlia Antonietta a Villa Rossano.

1936

30 luglio 1936: la Favorita, acquistata dal Governo, sta per diventare Collegio Militare.

1937

12 maggio 1937: «Lungo la linea del “55”, ad ogni balcone e terraneo lingueggia una fiaccola tricolore. Portici, Resina, il Miglio d’oro!: una strada di ville che lungamente scendono al mare, da Herculaneum a Torre, in un pulviscolo dorato, in un’ aria sottile, in uno sfarzo di merletti di fiori sgargianti, che sembrano di smalto profumato. Sul Miglio d’oro è un clima d’amore all’essenza di magnolie, e di un’eternità balsamica…» (Cangiullo).

16 luglio 1937: Manifesto teatrale «Teatro Ercolano -Addio della Compagnia drammatica musicale di Giuseppe Ascoli -Ritorna, amore -Vi agirà tutta la Compagnia».

1938

10 agosto 1938: si delinea il successo del Giro ciclistico del Vesuvio, terza manifestazione della Polisportiva Ercolanese, al quale hanno assicurato la loro partecipazione i migliori sportivi di Napoli e dintorni. La gara di SO km. prenderà il via dalla Casa Littoria di Resina, in via Quattro Novembre.

Sono gli ultimi momenti di spensieratezza interrotti bruscamente dallo scoppio della seconda guerra mondiale.

Fonte: Ciro Parisi, Profili e figure di Ercolano, 2005

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Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.

Avanguardia del terzo millennio presso le scuderie di villa favorita
giugno 17, 2016
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avanguardiaterzomillenio

Dal 19 giugno fino al giorno 8 luglio 2016 un evento culturale presso le Scuderie di Villa Favorita in Ercolano. L’evento è  a cura del prof. Giovanni Cardone e di Amedeo Gabucci in arte Deò.

Vernisagge della mostra sabato 18 giugno alle ore 19:30.

Informazioni autore

Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.

Sabato 18 giugno ore 18:30 flashmob davanti al Mav contro la violenza sulle donne
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Sabato 18 giugno ore 18:30 flashmob davanti al Mav contro la violenza sulle donne.

Partecipa indossando o portando qualcosa di rosso come simbolo di ricordo verso quelle donne che hanno perso il sorriso e la vita.

Partecipa per abbattere il muro dell’indifferenza e della vergogna ti aspettiamo, non mancare !!!

Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Fu…turismo da sviluppo spontaneo a mutazione governabile
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Il 21 giugno 2016, alle ore 15 presso il MAV, si terrà la  manifestazione FU…TURISMO  Da Sviluppo Spontaneo a Mutazione Governabile, organizzata dall’Associazione Vitruvio, formata da professionisti tra architetti, ingegneri, geometri e geologi avente sede in Ercolano e finora promotrice di varie iniziative sul territorio.
Tale manifestazione ha lo scopo di creare un grande workshop sul turismo nella città di Ercolano, con tutti gli studiosi ed operatori del settore.
Attraverso varie proposte progettuali l’Associazione propone, mettendo al centro di tali proposte i vari attrattori della città quali scavi Archeologici, Ville Vesuviane, Vesuvio,
MAV Museo Archeologico Virtuale, Percorsi sacri, Mercato di Resina, un sistema turistico integrato tra essi e le strutture ricettive, in modo che il turista si senta protagonista del suo itinerio nella città.

Saranno presenti all’evento i rappresentanti dei seguenti ordini professionali, di categoria ed istituzioni :

Comune di Ercolano

Ordine architetti Napoli

Ordine Ingegneri Napoli

Federalberghi Costa del Vesuvio

Ente Parco nazionale del Vesuvio

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, il turismo è il futuro della nostra città e della nostra economia locale.

L’Associazione Vitruvio ha scelto come sponsor dell’evento due grandi eccellenze del territorio ercolanese tra i quali il noto brand Roberto Zeno  ROBERTOZENO è il brand degli accessori di moda e si configura come un riferimento consolidato del Made in Italy nel mondo, vincitore nel 2015 e 2016 del premio Made in Italy award che si tiene ogni anno a New York che premia i migliori brand italiani nel mondo nel campo della moda e dello stile.

 webiste: www.robertozeno.com

Altro sponsor d’eccezione l’Andris Hotel L’Andris Hotel, albergo tre stelle superior, ha lo stile di una moderna villa vesuviana. E’ immerso nel verde del Parco Nazionale del Vesuvio, a pochi chilometri dal centro della cittadina di Ercolano e dai famosi Scavi dell’antica Herculaneum.

webiste: www.andrishotel.it

Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Alla scoperta del miglio d’oro con l’associazione Tells ITaly
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Grande successo e partecipazione di visitatori il giorno sabato 4 giugno 2016 9:30 Villa Campolieto e Parco sul Mare di Villa Favorita.

Questo era il programma dell’evento :

Immergetevi con noi nell’atmosfera dell’antica aristocrazia borbonica. Percorrendo le stanze, le terrazze, il vastissimo parco della bellissima Villa Campolieto riconsegnata all’antico splendore del progetto di Luigi Vanvitelli da un recente restauro. Poi ci sposteremo verso il mare, per ammirare il parco di Villa Favorita. Tra risate, musica, fuochi pirotecnici e balli, vi basterà chiudere gli occhi per trovarvi al cospetto delle altezze Reali di Maria Carolina D’Austria e Ferdinando IV, che scelsero questa Villa per i festeggiamenti delle loro nozze.

Potrebbe interessarti: http://www.napolitoday.it/eventi/scoperta-miglio-ercolano-.html
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Fonte : http://www.napolitoday.it/eventi/scoperta-miglio-ercolano-.html

 

#‎visiteguidate‬ ‪#‎VillaCampolieto‬ ‪#‎VillaFavorita‬ ‪#‎MigliodDoro‬ @TellsItaly ‪#‎4giugno2016‬

Nicoletta Cozzolino

Informazioni autore Nicoletta Cozzolino

Architetto e libero professionista. Già membro della commissione ambientale del Comune, ha partecipato ad alcuni progetti sul territorio. Membro dell'associazione VITRUVIO "Associazione Tecnici, Territorio e Ambiente", collabora con il blog dal 2014.

Ercolanese 1924 vs Portici 1906 il derby del vesuvio le sfide dal 1946
giugno 11, 2016
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Ercolanese campionato 1947-48 con Alfonso negroErcolanese campionato 1947-48 con Alfonso negro

Ercolanese 1924 vs Portici 1906:

Portici campionato 1944-1945

Portici campionato 1944-1945

ecco a voi la storia che scende in campo. Una storia di derby appassionato e sentito, un confronto che parte da lontano, dagli albori del calcio. Sin dalla fondazione della compagine resinese si sono avuti confronti sia nei tornei ULIC (Unione Libera Italiana Calciatori) che PROPAGANDA (denominazione dell’ULIC cambiata a partire dalla stagione 1935/36). Il Primo derby però a carattere di campionato targato FIGC lo dobbiamo aspettare nella stagione 1945/46. Il battesimo è di “elite”. Campionato di Serie C della LIS (Lega Italiana Sud), girone D. Il 30 dicembre 1945 la prima di una lunga sfida, in attesa del trentatreesimo derby in versione porticese. Siamo alla 11ima giornata.

Ercolanese campionato 1947-48 con Alfonso negro

Ercolanese campionato 1947-48 con Alfonso negro

La compagine azzurra batte con il minimo scarto i cugini granata. Leone il match winner. Al ritorno medesimo risultato, questa volta a favore dei resinesi. E’ la volta di un grande calciatore a decidere il confronto: Jone Spartano fa gioire i supporters granata. Nelle prime tre sfide escono i tre segni della “schedina”. Dopo la stagione 1945/46 con la vittoria dei locali, il torneo successivo, sempre in Serie C, finisce in pareggio per 1-1. Nella stagione 1947/48, sempre in Serie C, il primo exploit esterno per i resinesi. Vittoria larga per 1-4. I locali realizzano ancora con Leone ma vengono travolti grazie alla doppietta di Altobelli e ai gol di Sacchi e Visconti. Al torneo successivo si partecipa al campionato denominato Promozione LIS, ossia categoria corrispondente alla Serie D attuale. L’Ercolanese si ripete espugnando il “Cocozza” con il classico risultato all’inglese: reti di Palatresi ed Altobelli. Stagione successiva in pareggio: per gli azzurri in gol Romagnoli (doppio ex amato da entrambi gli schieramenti), mentre per i granata realizza Criscuolo. Nel torneo 1950/51 la compagine della “Reggia” ritorna alla vittoria: 2-1 ai cugini. In gol di nuovo Romagnoli e la bandiera Rosano, una vita in azzurro. Gol della bandiera siglato da Altobelli.

Dalla stagione 1952/53 il campionato di Promozione ritorna ad essere un torneo a carattere regionale. Per quattro stagioni consecutive entrambe le compagini si affrontano nel massimo campionato regionale, nel girone B, quello cosiddetto salernitano. Dagli anni 50 fino agli anni 70 le due squadre si sfidano con alterne fortune per il primato nella terra del “Vesuvio”. Negli anni 60 si registra un predominio quasi totale degli azzurri che vincono sia in casa che sul campo avverso.

Negl’anni 60 alla guida del Presidente Solaro e sempre con la sapiente guida di Alfonso Negro finalmente riesce a dotarsi di una sede sociale adeguata nella nuova Via Panoramica, in alcuni locali che erano del banco di Napoli, e poi successivamente riuscirà a costruire un proprio stadio ed intitolarlo al mitico presidente di quel periodo Raffaele Solaro.

Nella foto a partire da sx: scotto -rodriguez-lotito-ciro bossa solaro-gennaro bossa-ciro bisaccio-colonna-sannino francesco-marrazzo-prete-battipaglia-sannino-cacace-strino.

Campionato 1964 Nella foto a partire da sx: scotto -rodriguez-lotito-ciro bossa solaro-gennaro bossa-ciro bisaccio-colonna-sannino francesco-marrazzo-prete-battipaglia-sannino-cacace-strino.

Un sentito ringraziamento all’amico Angelo Russolillo per aver indicato tutti i nomi della suddetta foto del campionato 1964.

Nella stagione 1977/78 l’ultimo precedente di questo periodo con l’Ercolanese che espugna lo stadio porticese per 1-2. Per i locali in gol Bergamo, successo granata griffato da due grandi calciatori del passato del club caro ad “Ercole”: Tufano e Bottaro.

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Gagliardetto ercolanesi campionato 1984-85


A fine stagione l’Ercolanese sale in Serie D. Bisogna fare un salto di oltre dieci anni per rinverdire il derby del “Vesuvio”. Stagione 1990/91 nel torneo Interregionale. Negli anni ’90 la sfida sarà intensa logoherculaneumcon diversi precedenti in archivio. Da ricordare due sfide: nella stagione 1997/98 i granata sbancano il San Ciro per 0-3 grazie a Pezzullo, Corso e Poliselli. A favore dei locali vogliamo ricordare il precedente dell’Eccellenza 1999/2000. Davanti ad una cornice di pubblico degna di un campionato semiprofessionistico gli azzurri battono la rivale di sempre con il minimo sforzo con un gol del nazionale malgascio, ex Scafatese, Tatseraky. Negli anni 2000 ancora una vittoria eclatante per 0-3 degli ospiti: doppio Montaperto e gol del doppio ex Carrano. L’ultima sfida è datata stagione 2007/2008. Sempre nel torneo di Eccellenza, 17° giornata. Vince il Portici per 1-0 con rete di Cardone. Ma la curiosità che viene subito evidenziata è che in campo ci sono i due allenatori attuali. Lepre (del Portici) sul campo come calciatore, mentre Ulivi sedeva già sulla panchina a guidare i granata. Di seguito vogliamo riproporre l’ultimo precedente della storica sfida alle pendici del Vesuvio.

Fonte : https://calciocampano24.wordpress.com/2014/10/10/portici-1906-vs-ercolanese-1924-le-sfide-del-passato-ecco-a-voi-la-storia-del-derby-del-vesuvio/

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Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.

Le antiche trattorie e cantine di Resina
Antica Trattoria ScannapiecoAntica Trattoria Scannapieco

L’ apertura di un moderno locale di intrattenimento in Via Gramsci (un tratto di copertura del vecchio “lagno”) ha richiamato alla mia mente di quando, in questo posto, si trovava l’antica Trattoria “da Davetiello”.

Era la fine degli anni ’30 e mio padre, talvolta, mi ci portava, tenendomi per mano. Per raggiungerla, camminavamo lungo un sentiero posto a lato della scarpata ferroviaria della Circumvesuviana, verso la Fermata di “Pini d’Arena” (ora “Miglio d’oro”, in via Doglie). Allora i binari non erano stati ancora raddoppiati ed i treni, provenienti da Napoli, avevano Castellammare di Stabia per Capolinea, poi prolungato a Sorrento.

A Resina esistevano tante Trattorie (paragonabili agli attuali ristoranti) e altrettante Cantine (del tipo “Vini e Cucina“). Una tipica trattoria era quella di Pisciagliere in Via Pugliano, prowista di locali, giardino con pergolato e campo di bocce. Lungo la stessa via c’erano anche quelle di Lecca-Lecca e d’ ‘o Zippo.

In Via Cuparella c’erano le trattorie di Peppe ‘o vaccaro ed ‘a barracca; in Via Trentola Mast’Anielio e ‘o ‘naurato, in Via Ortola Liberato ‘e saraù; in Via Tironi di Moccia Rafele ‘e vierno; in Via Pittari da Ottaviano. Al corso Ercolano c’era la trattoria di Don Nicola De Caro (frequentata da professori e studenti dell’Agraria); in Via Marittima Aniello ‘a via nova; in Via Semmola la rinomata Scannapieco; in Via San Pietro da Formicola ed infine quelle da cui si godevano ineguagliabili panorami sul Golfo: ‘o Pastore a San Vito e Zì Rosa sull’ Osservatorio Vesuviano. Ho lasciato, volutamente per ultima, la trattoria di Bettina ‘a vaccara, in Via Fevolella.

Qui, a Ferragosto, dopo lo spettacolo dei Fuochi Artificiali (di cui Resina andava fiera) si svolgeva una singolare sagra popolare di antica ispirazione contadina: ‘a fronna ‘e limone!  Preceduti dagli assordanti suoni di “nacchere” e “tammorre”, due o più persone per volta, cantando a voce spiegata, gareggiavano in bravura interrogandosi su temi a domande-risposte, fra l’entusiasmo e il tifo della folla presente!

Le Cantine (od Osterie) erano situate in locali terranei prowisti di bancone per il vino, tavolini, panche. Dal soffitto, salumi e formaggi appesi pendevano … sulla testa dei clienti (detto scherzoso: ‘a sotto! ‘ca ‘carene presotte!!!). All’esterno servivano da richiamo una botte ed un ramo di albero: ‘a frasca (detto malizioso: ‘o vino buono se venne senz’a frasca… !!)

I vini più diffusi erano “Gragnano, Terzigno, Solopaca, Catalanesca,” che si bevevano accompagnati da bocconi di formaggio, salame, noci … Si giocava a carte ed a Padrone e Sotto, (sorta di gara per l’assegnazione delle bevute). Si raccontavano le gesta dei guappi Tore ‘e Criscienzo, Antonio ‘a Porta ‘e Massa, … e quelle dei paladini medievali Orlando e Rinaldo rievocati dall’Opera dei Pupi. Si finiva in allegria e gli awentori cantavano melodie napoletane, spesso con l’accompagnamento della “posteggia”, ambulanti che, con chitarra e mandolino, si esibivano nei locali (con giro finale di piattino per sollecitare le mance…!).
Storie “d’e tiempe ‘e na vota”: penso che il modo migliore per ricordare il passato della vecchia Resina sia quello di tramandarne la memoria.

Luigi Cozzolino

Fonte: La Voce Vesuviana numero 2 Aprile-Maggio-Giugno 2016

Informazioni autore

Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.

Le statue dei colli mozzi un mistero mai risolto dal 1707
giugno 4, 2016
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collimozzi

piazzafontanaNei primi anni del 1600, in un sito di Resina, al vicolo mare, a seguito di alcuni scavi nel cortile di tale Decio Spinetta, furono rinvenute quattro statue di grandi dimensioni. Esse furono collocate nell’attuale piazza Fontana su delle arcate con vari motivi architettonici di abbellimento, tra cui 2 leoni in marmo: tutto ciò a spese dei cittadini. Nel 1707, a seguito dell’occupazione del Regno di Napoli da parte degli austriaci, un generale di cavalleria, Emmanuel Maurice duca d’Elbeuf e principe di Lorena, decise di costruire una villa nella zona del Granatello a Portici. Ad un certo punto della costruzione serviva del marmo, specialmente in polvere, per la preparazione di stucchi.

Venuto a conoscenza dell’esistenza di marmo in zona, il principe avviò una piccola campagna di scavi, durante la quale furono rinvenute due statue acefale. Una mattina, a piazza Fontana, i resinesi ebbero la sgradita sorpresa di trovare due delle quattro statue private delle teste. Nacque, così, la leggenda dei”Colli mozzati”.

Voce di popolo volle che, su mandato del principe e la complicità di qualche resinese, esse furono asportate e, successivamente, montate sulle due statue di “sua proprietà”. I resinesi, infuriati per l’affronto, decapitarono le altre due statue e consegnarono le teste al Parroco della Basilica di Pugliano.piazzaora
Secondo alcuni, però, le stesse non rimasero a lungo in custodia della Chiesa, ma furono spedite al museo istituito nella Reggia di Portici. In un articolo apparso sulla Rivista Cronache Ercolanesi del 1993 curato da Mario Pagano, che ha condotto uno studio approfondito sulla vicenda, possiamo ricavare delle certezze sull’opera, smontata nel 1791, per far posto ad altra fontana: due teste furono realmente consegnate al Parroco di Santa Maria a Pugliano; una fu spedita e montata nella villa del Miglio d’oro – Palazzo Vallelonga (opera del Vanvitelli); una dispersa. I due leoni furono montati nella Villa comunale, ma, dopo l’evento sismico del 1980, essi sparirono: probabilmente rubati.
L’opera fu sostituita da una fontana costituita da massi di pietra lavica, montati a forma di cono e abbelliti con figure rappresentanti sirene; da una di esse, posta in sommità, scaturiva acqua reperita da un piccolo corso, che scorreva nei pressi. Questa fontana è stata immortalata da Achille Gigante in una incisione. Oggi, nella piazza, sta sorgendo (di prossima inaugurazione), una nuova fontana……………con la speranza che duri nel tempo!

Fonte:

https://www.facebook.com/Intelligo-Promotion-1429482547350360/photos/?tab=album&album_id=1582168228748457

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Festa dello sport citta di ercolano 25 giugno 2016
festa dello sport citta di ercolano

Festa dello sport citta di ercolano 25 giugno 2016 maratona cittadini per bambini dai 6 ai 10 anni.

Segnaliamo questa bellissima manifestazione organizzata dall’associazione Ercolano Viva in collaborazione con la Image sas di Ciro SantoroOnda Animation di Carolinda Landolfi e Ciro Palomba e tanti altri sponsor locali che hanno dato supporto alla manifestazione stessa.

Il comunicato ufficiale :

L’iniziativa, organizzata per i giorni 25 e 26 giugno 2016 é finalizzata alla raccolta fondi per l’acquisto di una giostra per disabili ( Altalena – €2700), la stessa promossa dall’Assssorato allo Sport Cittá di Ercolano si é avvalsa della collaboraIone delle seguenti associazioni :

“Ercolano Viva,Onda,Libertas Vesuvio, ACT U.Grimaldi, N.P.Ercolano” e vedrá il posizionamento in piazza trieste per la mattina del 25 di oltre 10 postazioni di discipline sportive di altrettanti associazioni , con esibizioni ed attività coinvolgendo i cittadini (zumba-fitness) … nonché una maratona per bambini dai 6 ai 10 anni , oltre al 26 giugno presso lo Stadio Solaro dalle 18.00 alla realizzazione di una o piu partite di calcio tra istituzioni, associazioni e cittadini… tutto con l’obiettivo di raccogliere donazioni liberali…
L’evento potrà subire variazioni sulla data e sul programma.. ma é garantito che sarà realizzato!
Ora é compito dei cittadini ad essere partecipi e solidali…
Ercolano é una grande città e sono certo che con l aiuto delle aziende dei cittadini e delle istituzioni riusciremo tutti insieme a raggiungere questo obiettivo!

Iniziamo a dare un senso concreto a questa manifestazione.
Hai voglia di rincorrere un sorriso?
Il 25 Giugno alle ore 12 TI ASPETTIAMO!
La partecipazione é il miglior modo di essere vicino chi merita il tuo sostegno.
Una semplice occasione per divertirsi,stare insieme …ISCRIVI TUO/A FIGLIO/A e se vuoi lo accompagni anche tu in una piccola passeggiata per le strade cittadine.
ISCRIZIONE GRATUITA
Rivolgiti a Photocopy.center (Piazza Trieste – allo 0817774446 – mail ercolanoviva@gmail.com
Oppure iscriviti all’evento su facebook

Festa dello sport citta di ercolano


INSIEME SI PUÒ.
#ercolanocheconta

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