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Processione del cristo risorto la sera di Pasqua ore 18
processione

Si rinnoverà la Sera di Pasqua alle ore 18:00 la solenne Processore del Cristo Risorto organizzata dai confratelli della Reale Arciconfraternita della SS.Trinità di Pugliano,una tradizione antichissima che vede le due immagini venerate nell’oratoroo barrocco della congrega a sinistra della Basilica di Pugliano uscire in Solenne Processione la sera di Pasqua per le strade della città.

Le Solenni Celebrazioni avranno inizio la Mattina con la Messa Solenne alle ore 9:20 con la distribuzione dell’acqua Benedetta e nel pomeriggio alle ore 18:00 con l’incontro della Madre e il Risorto come tradizione nelle maggiori città cattoliche italiane per poi proseguire per le strade principali cittadine per rientrare in Piazza Pugliano alle 20:30 dove ci sarà la benedizione e uno spettacolo pirotecnico offerto dai dei devoti Ercolanesi.

Ricordiamo che la congrega sta celebrando in concomimanza col Giubileo straurdinario della Misericordia anche il suo terzo centenario di vita.In caso di condizioni avverse la solenne Processore verrà rinviata alla Domenica Successiva con gli stessi orari.

Informazioni autore

Studioso ed autore di molti testi su Ercolano e le sue tradizioni

Santa Caterina un culto antico di secoli ad Ercolano
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Interessata ai lavori ordinati da Ferdinando IV fu, come s’è detto, anche la nostra Resina. Fino all’inizio del XIX secolo, la via principale della città non era diritta come al presente, come si evince chiaramente dalla tav. 28 della Pianta del duca di Noja. Giunta da Napoli là dove è oggi la chiesetta di S. Giacomo, la strada s’immetteva in piazza Fontana (allora detta dei “Colli Mozzi”) e, scendendo Per via Dogana, raggiungeva nuovamente il corso. Il tratto compreso tra la chiesetta di S. Giacomo e il numero civico 123 dell’attuale corso Resina, si chiamava via della Fragolara e terminava davanti alla primitiva chiesa di S. Caterina, che aveva la facciata rivolta verso Napoli.

Almeno dal 1560 è attestata a Resina la presenza di una chiesa dedicata a S. uterina. Qui vediamo le fondamenta del nuovo tempio in un documento del 1822. La chiesa attuale sorge nel luogo detto « la Fontana» , quasi dirimpetto al demolito tempio e quindi al centro del paese.

santacaterina

La strada fu dunque rettificata nel 1808, e probabilmente risale al 1827 la nuova denominazione di corso Ercolano, cioè nell’anno in cui fu aperta al culto la nuova chiesa di S. Caterina, progettata nel 1822  con la facciata rivolta al Vico di Mare.

Così ebbe completamento il corso Ercolano, che si trovò a fronteggiare un traffico sempre più intenso. L’Almanacco Reale del Regno delle due Sicilie dell’anno 1828, alle pagine 557 e 569, annota il passaggio di illustri rappresentanti dell’aristocrazia napoletana diretti alla villa Favorita, divenuta dimora del re dopo il cosiddetto decennio francese. D’altra parte, i cocchi della real famiglia e gli equipaggi dei signori della Corte non furono i soli a percorrere la bella strada larga e diritta, ma anche diligenze, carrette e trabiccoli di ogni genere si diedero ad intasare il corso in ogni ora del giorno.

#bloginresina

Informazioni autore

Resinese doc classe 1933. Ex Dirigente delle Poste in pensione e profondo conoscitore e memoria storica cittadina quale resinese prima ed ercolanese poi. Molto attivo come autore sul giornale locale LA VOCE VESUVIANA.